Ingredienti per 2 persone: cavolo 500g, orecchiette fresche 250g, salsiccia di vitello 300g, uno scalogno medio, olio, sale.

“Tale padre, tale figlia”, diceva un famoso detto e in questo caso è proprio azzeccato, perché la ricetta mi è stata “prestata” dal mio papà; ottima forchetta ma soprattutto ottimo cuoco. Per quanto mia madre si dedicasse alla cucina e le piacesse cucinare (ed era davvero brava!), papà ha sempre avuto, però, la voglia di sperimentare, provare. Partendo da piatti della tradizione e con ingredienti semplici, portava a tavola (e porta ancora) piatti da vero chef.

Qualche settimana fa il mio secondogenito ancora una volta ci ha dato l’opportunità di fare un tour all’ospedale pediatrico di Bari per un ennesimo problema al braccio, prima c’era stata una lussazione, ora un’ infrazione, così, per non farci mancare niente. Ritornando a mio padre, quella mattina accompagnò me e il piccolo in clinica per il controllo di routine e nel tragitto in macchina parlando del pranzo, snocciolò al volo questa favolosa ricetta. Memorizzata con la velocità di un computer di ultima generazione, arrivati a destinazione, salutai mio padre con la certezza che quella sarebbe stata la prossima ricetta da proporvi.

Pulite il cavolo tagliando il gambo, togliete tutte le foglie attorno,  quelle più piccole se le gradite potete conservarle, tagliatelo in piccoli pezzi e lavatelo con acqua corrente.

Ora riempite una pentola capiente di acqua e mettetela a bollire sul fuoco, appena raggiungerà il bollore versateci il cavolo a pezzi e salate. Intanto pulite e tagliate finemente lo scalogno e mettetelo in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio, appena appassirà tagliate la membrana che forma la salsiccia e sbriciolate la carne nell’olio, con un cucchiaio di legno dividete meglio la salsiccia tanto da sminuzzarla completamente, salate. A questo punto il cavolo sarà pronto, con una schiumarola scolatelo (tenete da parte la pentola con l’acqua di cottura) e aggiungetelo in padella con la salsiccia ormai cotta; delicatamente mescolate il tutto e cuocete ancora per due, tre minuti. Riprendete la pentola dove avete bollito il cavolo e riportando ad ebollizione versateci le orecchiette che appena raggiunta la cottura, scolerete e verserete nella padella con il condimento. Saltate in padella per qualche secondo in modo che tutto si amalgami perfettamente. Impiattate ben caldo e se lo desiderate potete spolverare con pecorino romano.

Un’altra ricetta azzeccata del mio papà e un piccolo “brava” a me per averla eseguita, esattamente come mi è stata descritta. In fondo “buon sangue non mente”… si, lo so, sono in vena di detti e anche questo è in perfetto stile di mio padre, ne ha sempre uno pronto per ogni occasione.

Eccone un altro, calzante per molti: “chi troppo vuole, nulla stringe”. Concentrarsi su una cosa alla volta ma fatte bene, questa è da sempre la mia filosofia di vita (ma qui si aprirebbe un altro capitolo).

Voi, per ora, concentratevi su questo primo senza farvi distrarre dalle altre portate, ad ogni pietanza la sua attenzione, altrimenti prevedo per il vostro pranzo pasta e formaggino per tutti!

Angela Masciale