Ingredienti per 2 persone: riso Carnaroli 130g, spinaci 400g, stracchino 100g, prosciutto cotto a dadini 100g, metà di una cipolla dorata media, olio, brodo vegetale, sale.

Un primo questo realizzato da me tante volte, ma unicamente con gli spinaci. Come spesso succede abbiamo in frigo ingredienti in scadenza e altro da consumare e spremiamo le meningi per cercare la ricetta giusta dove impiegarli. Ecco, appunto, io avevo stracchino e cotto da consumare ed è stata una fortuna, perché il risultato finale è stato strepitoso.

E’ piaciuto al primo boccone, amore al primo assaggio; sono quelle esperienze che ti piacciono da subito e ti colpiscono così tanto che non puoi più farne a meno. Un po’ come quegli incontri in cui quasi ci sbatti, magari per caso, accorgendoti poi che la casualità non c’entra niente, che tutto è scritto e proteggi con le unghie e con i denti quel “dono” inaspettato che ha portato ricchezza nella tua vita.

Fidatevi del vostro istinto e del mio consiglio, provate a preparare questo piatto cominciando dal brodo, di seguito in un tegame metteteci l’olio e appena un po’ caldo aggiungete la cipolla tritata. Precedentemente avrete lavato e sbollentato (per pochi secondi) gli spinaci, quindi aggiungeteli al soffritto e appena saranno appassiti, versateci il riso facendolo tostare qualche secondo e poi ricopritelo con il brodo (che manterrete sempre caldo). Continuate così la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo, quando il riso sarà quasi pronto mettete i cubetti di prosciutto cotto che avrete precedentemente fatto abbrustolire in una padella antiaderente senza l’aggiunta di grassi, mescolate fino a quando il restante liquido si sarà assorbito e tutto risulterà cremoso, aggiustate di sale. Togliete dal fuoco il risotto e mantecatelo con lo stracchino a pezzi, lasciatelo riposare qualche secondo e servitelo ancora caldo e filante.

Sarà amore al primo assaggio per voi  e i vostri ospiti, dovrete trattenervi dal non mangiarlo tutti i giorni.

Conservate gelosamente questa ricetta così come custodite nei vostri ricordi le sensazioni, l’apnea che accompagnava quell’incontro (non) casuale che ha aggiunto una nuova sfumatura alla vostra vita.

Angela Masciale