Spaghetti ai funghi brasati

Ingredienti per 4 persone: funghi champignon cappuccini 700g, olio 3 cucchiai, aglio 1 grande, foglioline di timo 1 cucchiaio, vino bianco 250 ml, spaghetti 300g, burro 2 noci, prezzemolo tritato 2 cucchiai, grana padano grattugiato q.b.

I protagonisti di questa ricetta sono i funghi, lo si nota anche dalla composizione del piatto, li ho posizionati al centro e non amalgamati con la pasta. Di solito si sa, la regina di un primo è proprio la pasta: la sua cottura, il colore, liscia o rigata, integrale o speziata; il suo condimento è come se passasse in secondo piano, ma proprio quest’ultimo fa la differenza, senza di esso sarebbe un piatto “da ospedale”.

Sembra come una metafora della vita: non sempre è oro quello che luccica, non sempre i sorrisi, le vite patinate su facebook, i like, i bacini e i cuoricini sono sintomo di profondità nei rapporti e vera amicizia. Mentre chi offre nella vita quotidiana, costanza nell’esserci e trasparenza nelle parole e nei fatti, dietro le quinte e in silenzio, loro sono il vero “condimento” della vita!

Preparerete questo primo in un nanosecondo, perché come vedrete il procedimento è semplicissimo, ma la semplicità nell’esecuzione è compensata dal sapore di questo piatto: quello intenso del vino e quello più delicato del timo che esaltano il sentore di terra proprio  dei funghi.

Cominciate con il portare ad ebollizione abbondante acqua salata.

Ora tagliate a pezzi grossolani i funghi dopo averli puliti con un tovagliolo e tagliata la parte sottostante con radici e terreno. In una padella mettete l’olio, appena sarà caldo aggiungete l’aglio, poi i funghi e le foglioline di timo. Fate saltare i funghi nella pentola per cinque minuti, trascorso questo tempo, aggiungete il vino bianco e salate. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per una decina di minuti. Intanto l’acqua avrà raggiunto il bollore, quindi versateci la pasta e scolatela al dente e rimettetela nella pentola, amalgamatela con il burro e impiattate. Mettete la pasta come contorno ai funghi, che sistemerete a loro volta al centro. Per concludere il piatto, una spolverata di grana padano e a questo punto dovete solo gustarlo e scoprirne i sapori in esso nascosti.

Un consiglio: cominciate a mangiare dal centro, prendete prima i funghi, circondateli con la pasta e poi, silenzio, godetevi il connubio degli ingredienti.

Secondo consiglio: nei rapporti cominciate dal centro, dall’essenziale. I sorrisi facili e le parole di circostanza hanno tutti lo stesso “sapore” , sono le parole dette al momento giusto e la presenza costante che danno vero “gusto” ad un rapporto!

Angela Masciale