BTM, Business Tourism Management, evento internazionale sul turismo, diventa, di anno in anno, sempre più punto di riferimento in tutto il Sud Italia. La sesta edizione si terrà a Lecce, dal 20 al 22 febbraio 2020.

In tre giorni, il Business Tourism Management metterà in comunicazione i principali attori del settore turistico, buyers e sellers, enti, esperti, operatori turistici, gestori di strutture ricettive e di società di servizi con l’obiettivo di creare una rete di valore intorno al tema del turismo per rafforzare il legame tra il territorio e le dinamiche internazionali.

Nella nuova sede di Piazza Palio a Lecce, quest’anno si parlerà anche del fenomeno del wedding tourism.

Un autentico volano per un paese, l’Italia, che è tra i principali marketplace del turismo generato dai matrimoni di coppie straniere, con un giro d’affari stimato in 440 milioni di euro e con oltre un milione di presenze.

Durante l’evento di BTM in love, si chiama così la sezione dedicata al wedding tourism, 15 wedding planners internazionali, visiteranno i luoghi ed incontreranno quegli operatori del territorio che intendono aprirsi al settore dell’organizzazione dei matrimoni per stranieri che scelgono l’Italia, nella fattispecie la Puglia, per celebrare la loro unione. Sarà inoltre prevista la formazione in relazione al marketing turistico del territorio, mirata alla richiesta di matrimoni dall’estero, allo sviluppo della relazione con il cliente straniero ed al personal branding dedicato.

A curare l’organizzazione BTM in love è Viola Tarantino, volto e mente di Emotions in Puglia, wedding & events, nonché presidente dell’Associazione delle Wedding Planners Pugliesi.

A lei abbiamo rivolto alcune domande in merito a BTM in love.

Dms: Che cos’è BTM in love e perché è importante partecipare?

VT: Btm in Love è il primo evento in Italia che “sposa” il turismo e il matrimonio di destinazione. Il 20 e il 21 febbraio si incontreranno i sellers della filiera dell’industria del matrimonio pugliese e non solo, con alcune delle migliori destination wedding planners italiane e non solo.

Dms: Come funziona l’educational tour e credi che possa essere considerato una strategia per il marketing territoriale?

VT: Abbiamo voluto costruire non solo un educational atto a proporre strutture appetibili per il wedding market ma, soprattutto, abbiamo creato un itinerario per scoprire le bellezze del territorio: prima di saper vendere una venue, dobbiamo saper vendere il meraviglioso territorio pugliese.

Dms: Minacce ed opportunità del “destination wedding” in Puglia e stato dell’arte.

VT: La mia azienda, Emotions in Puglia compie undici anni proprio in questi giorni. E da undici anni lavora in favore della promozione del nostro territorio come destination wedding. Un mercato che ha ancora enormi potenzialità da esprimere in virtù delle caratteristiche sociali, storiche, paesaggistiche e climatiche che la nostra regione offre, e dell’altissimo livello espresso da tutte le categorie di settore.

Però è necessario abbandonare la cultura individualista che porta ciascuno a coltivare il proprio orticello e fare rete, diventare distretto. Solo il lavoro di squadra consente la crescita del comparto wedding in generale, come quella dei singoli operatori .Tornando dalla Bit ho evidenziato più volte che se non ci uniamo realmente e se non superiamo i gap culturali, la Sicilia diventerà nei prossimi 2 anni la nuova Puglia. Dopo i primi anni di fermento e di voglia di crescita, gli attori della filiera si sono adagiati sugli allori e i problemi non sono stati risolti: non è migliorato il servizio “in lingua”, i prezzi sono aumentati in maniera incontrollata e il servizio non è sempre adeguato, c’è poco rispetto per il cliente straniero (lo si vede spesso come la “gallina da spennare”). Ci tengo a sottolineare che, a differenza dell’immaginario comune, il mercato straniero viene a sposarsi in Puglia perchè è più economico rispetto a mete più blasonate; avremmo dovuto migliorare il prodotto per crescere e non “sentirci arrivati”.

Dms: Il valore del dialogo fra i professionisti del wedding:

VT: se il dialogo fosse costante e attivo, oggi avremmo una Regione coesa. Come presidente dell’Associazione Wedding Planner Puglia, so quanto è importante e formativo lo scambio di esperienze e nozioni tra “colleghi”. Unirsi vuol dire non solo far crescere il territorio ma , soprattutto, migliorarsi e crescere professionalmente.

Confrontarsi, fare rete e proporsi come interlocutori credibili e attrattivi.

Questa è la sfida e questo è l’obiettivo di BTM il love, di Viola Tarantino e di tutti gli operatori che credono nell’impresa.

La direzione è quella giusta

Antonio Marzano