“La buona comunicazione è stimolante quanto il caffè nero e rende altrettanto difficile il prendere sonno poi”.

Queste parole di Anne Morrow Lindbergh, mi tornano in mente ripensando a “Connections Weddings”, un evento che mi ha entusiasmato, motivato, e reso ulteriormente consapevole del valore delle interconnessioni fra persone.

Come la scrittrice ed aviatrice statunitense sono tornato dal Connections Weddings stimolato e pieno di idee. Come Lei, ho trascorso una notte insonne a pensare alle relazioni positive ed alle potenzialità offerte dall’evento a cui avevo avuto la possibilità di partecipare.

Una tre giorni in Salento che ha visto qualificati operatori provenienti da tutto il mondo ed appartenenti al segmento luxury del mercato del wedding, incontrarsi, confrontarsi e lavorare alla costruzione di progetti condivisi.

Con una modalità operativa diversa da tutte quelle vissute finora, in un ambiente efficiente, organizzatissimo ma del tutto rilassato.

Andiamo per gradi: lunedì 16 settembre è cominciato con i saluti istituzionali di Ilenia Cocco di ENIT e con la presentazione della Puglia come terra romantica ricca di matrimoni, di storia e di cultura fatta da Alfredo De Liguori di PugliaPromozione.

Dopodichè tutti i partecipanti al Connections Weddings sono stati coinvolti in incontri “one-to-one”, arricchiti da esperienze locali e autentiche presso Furnirussi Tenuta.

Grazie a Luigi De Santis di Inventure Life abbiamo avuto la possibilità di parlare di affari, facendo massaggi a bordo piscina, imparando l’arte delle orecchiette o guidando auto d’epoca.

Stesso concept e stesso livello emozionale il giorno seguente, presso Tenuta Centoporte: incontri, conversazioni e progetti, inframmezzati da esperienze uniche, vissute insieme ai propri interlocutori: bartendering, spettacoli e lezioni di yoga.

Tutti momenti curati e pensati per creare convivialità fra operatori, non più costretti a confrontarsi seduti intorno ad un tavolo, ma coinvolti dalla natura immersiva degli eventi e portati a porre le basi per la creazione di relazioni proficue e destinate a durare nel tempo.

Fra una degustazione di vini e un momento di relax in piscina, c’è stato anche tempo per i talks, e spazio per gli specialisti assoluti del mondo del luxury wedding.

Qualche nome?

Patrizia Ermetici di Joan Estrada Special Weddings ci ha descritto le nuove prospettive del settore bridal.

Michela Gattermayer caporedattore di Elle Spose, ha moderato il panel sull’evoluzione del luxury weddings scambiando punti di vista ed esperienze con Alfredo De Liguori di PugliaPromozione, Sandra Santoro di gettingmarriedinitaly®, Youngsong Martin di Wildflower Linen e Patricia Gonçalves del Tivoli Palacio de Seteais. La sensazione diffusa è che il matrimonio dei millennials stia stravolgendo tradizioni e modalità organizzative diventate improvvisamente vecchie e superate secondo l’interpretazione della generazione “me”.

António Paraíso, consulente di lusso per Porsche, Deloitte e altri marchi leader ha raccontato le suggestioni ed il fascino del lusso fatto di paradossi e contraddizioni: necessità e desiderio, tradizione e innovazione. Ma le coppie che pianificano il loro matrimonio puntano proprio a questi paradossi. Da un lato vogliono una festa che sia a loro immagine e somiglianza, dall’altro vogliono la sorpresa, lo stupore che conduce all’incanto.

L’incantevole Tenuta Luca Giovanni ha ospitato la cena di chiusura seguita dallo spettacolo di pizzica e dai fuochi pirotecnici.

Inevitabilmente è arrivato il momento dei saluti, quello un po’ malinconico da fine vacanza. Ci si lascia con il dispiacere di perdere di vista quelli che sono diventati per noi nuovi amici….ma ci  si porta dentro la consapevolezza di aver costruito relazioni, anzi “connessioni” e di aver mostrato le potenzialità che la Puglia è in grado di offrire con le sue tradizioni, la sua cultura e le sue eccellenze.

Dopo la cronaca e le riflessioni è il momento dei ringraziamenti che sento di rivolgere in modo particolare a Micaela Giacobbe, la persona senza la quale questo non sarebbe mai potuto accadere.

Micaela e tutto lo staff di Connections, sono stati accoglienti, avvolgenti, professionali e sempre attenti alla cura di ogni minuscolo dettaglio.

“Il successo arriva quando l’opportunità incontra la preparazione”, ha detto qualcuno.

Io credo che opportunità e preparazione siano ancora più efficaci se sostenuti dalla passione e dall’amore per il proprio lavoro.

Questo credo sia il valore più importante appreso in questi giorni da Micaela e da Connections Weddings.

Antonio Marzano