Me i’m a part, of your circle of friends”… venerdì sera al Bespoke Wedding, c’era la musica pazzesca del dj Tonio Bonerba: Edie Brickell, Depeche Mode, Blur e tutto il sound degli anni 80/90 hanno fatto da tappeto musicale all’ evento organizzato da Viola Tarantino presso Fimasc, il prestigioso atelier che realizza “cucine su misura” caratterizzate da design innovativo, cura del dettaglio e sartorialità rispetto a materiali, forme, dimensioni, colori ed accessori.
L’elegante showroom trasformato per una sera in un wedding cool club, è diventato, al tempo stesso, un festoso ritrovo (il succitato “circle of friends”) di amici, colleghi e professionisti, tutti uniti da una comune cifra estetica circa l’idea di matrimonio, unico ed esclusivo.
Da questo felice incontro di affinità elettive è nato il mood artistico e stilistico della serata, un lavoro a più mani realizzato da Viola Tarantino la wedding planner di Emotions in Puglia, dalla flower designer Angela Floreste, da Noemi e Graziana di Ergot Store e da Francesca ed Alessandra di Cannillo Riso Architetti.
Le splendide opere di Vernice Arte, la Galleria d’arte contemporanea a Bari, hanno impreziosito l’ambiente, contribuendo a creare la sensazione di una contestualizzazione ispirata a quella di un roof garden dell’Upper West Side di New York.
Mino Minafra ha sposato la stessa filosofia di personalizzazione ed esclusività, proponendo abiti da sposa che non vanno “semplicemente”, indossati ma piuttosto interpretati come espressione della personalità di ciascuna sposa.
Come del resto hanno dimostrato le tre modelle Monica Vessio, Annalisa Raia e Fabrizia Santarelli: tre diverse idee di bellezza per una rappresentazione di stili completamente diversi tra loro, enfatizzati e sottolineati dalle scelte estetiche proposte dall’hair stylist Nadia Brunetta.
Il racconto della serata è stato affidato al reportage di Youness Taouil, la prova vivente della labile linea di confine che divide l’arte dalla professione. Quando la parola professionalità non è sinonimo di mestiere ma piuttosto espressione artistica di competenza.
In una festa che si rispetti, non può mancare la parte gastronomica, affidata agli altissimi standard qualitativi del catering di FBLuxuryevents, all’identità golosa della torta realizzata da Pino Ladisa, ed ai vini delle Cantine Botromagno.
L’evento è stato una festa, un momento di incontro e confronto, ma soprattutto una metafora di quello che un matrimonio dovrebbe essere: solido, ben organizzato, funzionale, mai uguale agli altri, anzi realizzato su misura, ed impreziosito da dettagli speciali che contribuiscano a renderlo unico e suggestivo perché espressione più autentica della coppia.
Life indeed can be fun, if you really want to / Sometimes living out your dreams”, la vita può davvero essere divertente, se davvero lo vuoi / scegliendo di vivere i tuoi sogni.
Cantava così, venerdì sera, Des’ree.
Chissà che non avesse in mente gli sposi del Bespoke Wedding

Antonio Marzano

Le immagini della gallery fotografica sono una gentile concessione di Youness Taouil Photographer