Il matrimonio della mia amica Viola è stato un’autentica scoperta per me, un viaggio suggestivo in una terra ricca di storia tradizioni e cultura. Un percorso che ha avuto il sapore del ritorno alle radici con le nozze celebrate in una tipica masseria pugliese, immersa nei profumi e nei silenzi della campagna fra tralci di vite, ulivi secolari e fichi d’India.

Ma la vera scoperta è stata Lecce, una città d’arte fatta di pietra ricamata: un autentico museo a cielo aperto, fatto di fregi, pinnacoli e rosoni che rendono speciale ogni palazzo, ogni vicolo ed ogni piazza di quella che in tanti definiscono la Firenze del sud.

A rendere speciale questo viaggio è stata anche la scelta del luogo in cui soggiornare.

Su consiglio degli sposi abbiamo scelto Alvino Suite & Breakfast, una dimora del ‘700 con le tipiche volte a stella, posizionato praticamente nel cuore di Lecce! La nostra suite infatti aveva l’affaccio suggestivo direttamente su Piazza S. Oronzo, la piazza principale della città. A due passi da noi, il Duomo, la basilica di Santa Croce recentemente restaurata e semplicemente meravigliosa, l’ Anfiteatro Romano ed il Sedile di Lecce.

La nostra stanza, come del resto tutte le altre, oltre ad avere il confort ed i servizi di un moderno hotel a quattro stelle, era caratterizzata da scelte estetiche molto particolari che univano funzionalità e design, materiali di pregio ed estrema vivibilità.

Aggiungete il lusso di una colazione consumata giù in piazza, nello lo storico Caffè Alvino, con il miglior pasticciotto di Lecce e dintorni  e capirete perché anche la mia prossima vacanza sarà da queste parti.

p.m.

 

i.p.