“La rivoluzione è l’armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita”. – Frida Kahlo

Vincenzo Dascanio è un rivoluzionario.

Perché si ispira alla vita per creare la bellezza.

Perché le sue opere sono sogni colorati e multiformi interpretati con creatività e maestria e tradotti in simmetrie complesse. Materiali diversi fra loro per composizione e provenienza diventano parte di un tutt’uno. È la natura che si manifesta nella sua pienezza e nella sua ricchezza. Non riesci a soffermarti sul singolo dettaglio, perché la potenza delle sue visioni è una sorta di megaschermo che copre ogni angolo del tuo campo visivo. Esperienze uniche che fondono sensazioni tattili a suggestioni olfattive, moltiplicate all’infinito.

La sua rivoluzione è magnificenza ma non è ostentazione, è ricerca della bellezza, fuga dalla banalità del già visto, è arte vibrante che si esprime con potenza ed intensità. Vincenzo Dascanio è l’interpretazione più pura del disegnatore di eventi ed allestimenti.

Per la sua capacità Immaginate cosa succede quando il luogo da interpretare è una venue speciale e iconica come Villa Carafa. Iconica perché è un punto di riferimento, di valore assoluto, nell’organizzazione di matrimoni, ricevimenti ed eventi di ogni genere. Speciale perché in continua evoluzione. Una location in continuo divenire, in cui l’architettura classica di una dimora del XV secolo convive armoniosamente con la contemporaneità delle linee del White Living o con il sapore tutto mediterraneo del Palmeto. Il posto in cui le suggestioni d’Oriente incontrano il vasto parco secolare e la spettacolarità del Monte Carafa. Equilibrio e varietà di forme, arte del ricevere e regalità, raffinatezza e piacere estatico sono i valori di questa struttura in grado di regalare ai suoi ospiti suggestioni irripetibili, in ogni periodo dell’anno.

Vincenzo Dascanio reinterpreta Villa Carafa partendo da una cifra comune, la Puglia, che per entrambi significa orgoglio d’appartenenza, valori condivisi, tradizioni e cultura. Il risultato è un viaggio nella memoria contadina della nostra regione, fatta di cassette di legno ricolme di frutti, canestri in vimini, tovaglie a quadri e pomodori rossi. Riverberi visivi che riportano alla mente le feste di paese con la suggestione delle luminarie a vestire di una luce speciale questa notte di gioia condivisa.

Echi lontani e visioni collettive in cui la semplicità e sobrietà delle nostre tradizioni incontrano il rigore elegante della nostra cultura dell’accoglienza, come testimoniato dalla raffinatezza della mise en place dei tavoli imperiali del Palmeto. Luci, sensazioni e suggestioni che suggellano la preziosa collaborazione fra Villa Carafa e Vincenzo Dascanio generando una spettacolare sintesi di bellezza, intensità ed armonia.

antonio marzano

CREDITS

Venue: Villa Carafa / Flowers and Design: Vincenzo Dascanio / Photographer: Studio Morlotti