I luoghi del rito civile

Se state pensando di celebrare il vostro matrimonio con rito civile ma non volete rinunciare ad una location suggestiva, la Puglia offre l’imbarazzo della scelta fra castelli, ville, e palazzi d’epoca. Non ci resta che percorrerla da nord a sud, alla scoperta dei posti più suggestivi.

Abbiamo tralasciato in questo articolo le locations private e tracciato semplicemente una mappatura ideale senza avere la pretesa di essere esaustivi. C’è davvero solo da innamorarsi di questi luoghi e di questa Regione.

Partiamo da Lucera: la Fortezza Svevo-Angioina, ubicata sul colle più alto di Lucera e costituita da un’imponente cinta muraria di circa 900 metri, rinforzata con 22 torri. Chi preferisce una soluzione all’aperto potrà optare per l’Anfiteatro romano, edificato sotto l’impero di Ottaviano Augusto, un’alternativa di altissimo valore storico.

Foggia ha una proposta davvero suggestiva: il tempietto Liberty, nella villa comunale, realizzato con massi in pietra di Apricena è sorretto da otto colonne decorate con capitelli ionici.

Manfredonia offre il Chiostro Comunale, ma la speranza di molti futuri sposi è che sia resa disponibile la Basilica di Siponto, opera di Tresoldi, premiata con la Medaglia d’Oro all’Architettura italiana. Un posto davvero unico al mondo.

Barletta: la sala rossa, perfettamente circolare, all’interno del possente maniero Federiciano. Una suggestiva fortezza a pochi metri dalla cattedrale con terrazze da cui si gode una splendida vista sul mare. Altrettanto suggestivo è il Palazzo della Marra, edificio rinascimentale che ospita all’interno la Pinacoteca De Nittis.

Spettacolare è anche lo Chalet del giardino pubblico della città di Trani che risale agli inizi del 1800. Anche qui si gode da un lato di una splendida vista panoramica del lungomare, mentre il lato settentrionale domina sull’intera insenatura del porto.

Il comune di Bitonto mette a disposizione dei futuri sposi la splendida Sala degli Specchi di palazzo Gentile. All’interno del palazzo di architettura borbonica della metà del milleottocento, potrete salire la vostra scala Sanfeliciana e percorrere le stanze calpestandone le splendide maioliche.

Bari: il Fortino Sant’Antonio, situato sul lungomare Imperatore Augusto, è uno dei quattro baluardi della cinta muraria barese. Oltre ad essere il punto più alto della città vecchia, dal quale è possibile abbracciare, con lo sguardo, l’intero tracciato delle mura medievali e il profilo del lungomare.

A Monopoli, la Sala della Rivolta nel maestoso Castello Carlo V risalente al 1600 e circondato dal mare su 3 lati.

Notevole anche il Museo “Pino Pascali” a Polignano, l’unica fondazione dedicata all’arte contemporanea in Puglia che ospita una collezione permanente dell’artista polignanese affiancata da mostre temporanee.

Ed ancora l’antica masseria Ferragnano a Locorotondo con la cappella recentemente restaurata, il municipio di Ostuni, la Caverna della Grave nelle Grotte di Castellana, l’eclettica architettura in stile moresco del Minareto presso Selva di Fasano, il Faro di Torre Canne.

Proseguendo ancora il nostro viaggio pugliese, Martina Franca propone la sala degli Uccelli all’interno del Palazzo Ducale, maestosa dimora iniziata nella seconda metà del Seicento e un tempo residenza dei Caracciolo.

A Taranto ci si può sposare a Palazzo Pantaleo, immersi nella bellezza dei soffitti degli ambienti al primo piano (il piano nobile dove è situata la Sala di rappresentanza), dipinti da Domenico Antonio Carella. Senza dimenticare il prestigioso Museo etnografico “Alfredo Majorano”.

Bellissima la sala della chiesa sconsacrata nel Convento degli Agostiniani recentemente restaurata a Lecce.

Molto suggestivo è anche il giardino antistante l’ex Conservatorio di Sant’Anna in cui non si può fare a meno di ammirare un ficus plurisecolare e fortemente simbolico.

Otranto offre la Sala Rettangolare del Castello Aragonese.

Tante le proposte, uniche le scenografie… la Puglia è molto più di quanto si possa desiderare.

Antonio marzano