Orsara di Puglia domina dall’alto il Tavoliere. Percorrendo gli stretti vicoli, tra le case di pietra e le testimonianze di architettura medievale di questo gioiello dei Monti Dauni, si incontrano ancora oggi i pellegrini che attraversano la Via Francigena per raggiungere la Grotta di San Michele.

È da qui che Peppe Zullo parte negli anni ‘70, inseguendo il sogno americano.

Ed è qui che torna, chef tra i più apprezzati e conosciuti a livello internazionale.

Oggi Peppe Zullo è volto televisivo noto, i suoi piatti vincono riconoscimenti e premi, eppure il suo impegno principale lo dedica a coloro che hanno il privilegio di sposarsi a Villa Jamele.

Costruita nel 1700, Villa Jamele oggi è la sintesi perfetta di storia e modernità, in cui le architetture dell’uomo si intrecciano a quelle della natura.

Lo sguardo si perde nel grande par co che unisce il Castello  il cui cuore custodisce la romantica cantina di pietra e legno – alla Sala ricevimenti; il profumo dei fiori del giardino all’italiana e dell’orto accompagnano gli sposi verso il bosco, tesoro secolare reso fruibile da camminamenti di pietra; il sole attraversa la Casa di vetro ed illumina la piscina e la tavolata imperiale nel vigneto.

Qui non si fanno matrimoni in serie e nessun evento sa di già visto. Tutto è modellato sul carattere degli sposi: dagli allestimenti della location al menù.

Sì, perché se non bastasse la diversità dei luoghi a rendere chiara l’unicità di questo angolo di Puglia, il viaggio sensoriale continua a tavola. Portata dopo portata si riscopre il territorio attraverso i suoi sapori e si capisce che qui il cibo è cultura, è felicità donata a chi ha la fortuna di provare cosa sia un matrimonio a Villa Jamele.

Elena Nigro

ph Mariano Russo wedding photographer