“Ad una ad una le notti, tra le nostre città separate, s’aggiungono alla notte che ci unisce”.

Nei versi di Pablo Neruda riecheggia la malinconia dei cuori divisi da distanze apparentemente incolmabili. Ma nel nostro secolo le distanze fisiche sono fatte per essere superate. Dove non arriva l’aereo arriva il web, a connettere e ad avvicinare.

L’amore poi abbatte ogni distanza, intreccia sentimenti, genera nuovi fermenti. E così culture e stili di vita apparentemente lontani diventano qualcosa di nuovo e diverso da quello che esisteva prima. Ma per farlo non basta l’amore. Capita così che Marcello, imprenditore di Aradeo, conosca e si innamori di Giudi che di mestiere fa la cantante deep pop ed è originaria di Praga.

Le passeggiate romantiche nel quartiere di Mala Strana si alternano a serate sotto la luna del Salento.

E di baci, come di ciliegie, non si è mai sazi. Marcello e Giudi si scelgono a vicenda e decidono di sposarsi. Ma il matrimonio è un concentrato singolare di tradizioni e radici differenti ed importanti per entrambi gli sposi. Unica soluzione possibile, realizzare una contaminazione di stili che racconti la loro storia. E come dicevamo prima, l’amore non basta. Ed allora per gestire l’organizzazione di nozze così complesse la coppia si affida alla wedding planner Barbara Gentile. Barbara sceglie di testimoniare la vicinanza dei due Paesi mescolando la terra rossa di Aradeo al muschio di Praga. Il miele tipico della Repubblica Ceca, proposto insieme all’olio del Salento, diventa una bomboniera. La cattedrale di Otranto è il luogo in cui Giudi e Marcello confermano di essersi scelti per sempre. Le terrazze sul mare del Gibò, a Santa Maria di Leuca, sono invece il luogo in cui festeggiano il loro amore con amici e parenti. Le immagini raccontano una festa bellissima, partecipata e all’insegna dell’allegria.

Ma c’è una foto che mi ha sinceramente colpito, quella che racconta l’abbraccio fra Giudi e Barbara. È una stretta che va oltre il rapporto cliente/fornitore. Esprime riconoscenza, gratitudine, se vogliamo affetto, nei confronti di chi ha saputo cogliere l’essenza dei sentimenti dei due sposi.

Perché Barbara non ci mette solo competenza, passione, creatività e stile. Il suo rapporto con la coppia è governato dalla sensibilità, dal desiderio di riuscire a realizzare ogni loro desiderio. Ecco perchè la Wedding planner diventa amica, confidente, quasi una sorella.

Anzi per citare Giudi, “il mio angelo”.

antonio marzano