Novembre è un mese di passaggio, schiacciato fra le ultime giornate di mare e la voglia di festa rappresentata da babbinatalimadeinchina appesi ai balconi delle case. E mentre il mondo normale celebra la corsa verso il derby pandoro/panettone, il wedding system moltiplica gli eventi, gli open days e le fiere di settore. Del resto con la Ny Bridal Fashion Week Fall 2020 di ottobre possiamo considerare conclusa la definizione di quelle che saranno le linee e le tendenze bridal 2020. Si apre quindi la stagione di caccia all’abito giusto, quello che emoziona.

La vostra Annasole preferita, inguaribile classificatrice seriale, ha preparato per voi la top ten del nuovo che avanza, o del vecchio che ritorna.

1 / Lihi Hod / corsetto

Il 2020 segna il grande ritorno del bustier o corsetto, rivisitato nei materiali e rivitalizzato nelle forme. Addio stecche quindi, mentre si riafferma prepotentemente il primato del punto vita da vespa che nell’immaginario comune viene associato a vaporose gonne in tulle da principessa. La moda sposa oscilla spesso e volentieri fra visioni castamente monastiche e immaginario erotico svelato.

2 / Bluemarine / lingerie

Si confermano i modelli lingerie, evoluzione del nude imperante di questi tempi. Lo stile è volutamente minimalista, con spalline sottili effetto sottoveste e linea essenziale. Abiti che nella loro semplicità risultano difficili da indossare e che vanno personalizzati con gli accessori, restando coerenti al minimalismo oppure scegliendo contrasti più vistosi.

3 / Jenny Packham / mantella

Al tempo stesso ci si copre e si ricorre alle mantelle o alla vestaglia effetto kimono che completa l’abito ed assolve ad una doppia funzione. Da un lato garantisce il rispetto delle regole religiose durante la cerimonia, dall’altra assicura l’effetto sorpresa per l’abito da svelare soltanto in sala. Altre volte è così impalpabile da non avere altro che una funzione decorativa.

4 / Viktor and Rolf / balze

Altro trend del 2020 è la gonna a balze, abbinata ad un bustino aderente in modo da esaltare le forme oppure associata ad un top ancora più voluminoso della gonna stessa. Tutto dipende dall’effetto desiderato. In ogni caso la gonna a balze segna il compromesso fra la gonna principesca e lo stile bohemienne.

5 / Berta / anni’20

Il grande Gatsby torna sempre. Sicuramente il minidress di tulle scintillante in stile anni Venti indossato dall’influencer Paola Turani per il suo afterparty ci ha messo del suo. Così linee semplici ed aderenti sono decorate da cascate di fili di cristallo e frange preziose. Alla semplicità delle linee fa da controcanto la ricchezza dei materiali.

6 / Reem Acra / minidress

Quello dell’abito corto anzi cortissimo è un altro tema che torna prepotente soprattutto per il momento festa. Coincide spesso con il concetto del minidress, la scelta di indossare il secondo abito per il dopo cerimonia, passando così dal modello istituzionale a quello che sdrammatizza.

7 / Anne Barge / due pezzi

Una soluzione molto elegante è il due pezzi: pantaloni a sigaretta o in stile sartoriale abbinati ad un top importante, al gilet o ad un blazer dal taglio unconventional.

8 / Peter Langner / pizzo

Il pizzo evolve, il classicissimo chantilly cede il passo a lavorazioni più moderne, ed applicazioni in stile floreale.

9 / Nihil Obstat / maniche Lunghe

La manica lunga è una scelta di stile che garantisce un alto tasso di raffinatezza magari se impreziosita da decorazioni e ricami ed associata alle trasparenze dell’abito.

10 / Suzanne Neville / bespoke dress

At last, but not at least, c’è sempre più voglia di bespoke, di sartorialità. Forse perchè ci si sposa ad un’età sempre più avanzata, e si ha meno voglia di aderire a stereotipi preconfezionati, un po’ perché si afferma sempre più il concetto di esclusività.

Il risultato è il ricorso sempre più frequente all’abito su misura, a quello che ci distingue da tutte le altre.

Insomma fra conferme e nuove proposte, fra classici intramontabili e mode passeggere anche per il 2020 ci sarà da divertirsi.

Annasole Frugis