Domenica 29 maggio siamo stati a Merine per seguire il Destiny Couture Bridal show.
In passerella sfilavano i circa trenta abiti da sposa e da cerimonia della nuova collezione 2023, realizzati all’interno del laboratorio sartoriale Destiny Couture dagli stilisti Gabriele Greco e Rita De Rinaldis.
Ma non si è trattata di una semplice sfilata. Con questo evento i due designers hanno voluto celebrare quella che definiscono “una nuova stagione di rinascita e di luce”. E così è stato.
Arrivati a Villa Diana abbiamo potuto ammirare la location, una vera e propria serra con la passerella realizzata in materiale riflettente, allestita in un giardino di fiori verticali curato dal flower designer Donato Chiriatti.
Donato ha voluto così realizzare la visione dei due organizzatori, Gabriele Emiliano e Francesca Scorza, di ambientare l’evento in una sorta di bosco, a ridosso di uno specchio d’acqua. Un non luogo poetico e surreale allo stesso tempo, intriso di atmosfere davvero suggestive.
Destiny Couture Bride Show è stato anche l’affermazione dei due valori su cui si fonda l’opera dei due stilisti. Da un lato la sartorialità, che come si è evinto dalle parole di Rita De Rinaldis, consente ad ogni sposa di avere non un prodotto seriale, ma un abito che esprima in pieno la personalità, la fisicità, ed il gusto di chi realmente indosserà quell’abito.
E poi c’è la sostenibilità ambientale. In un’epoca storica che ci auguriamo sia sempre più attenta a nuovi valori etici ed estetici, molti brand stanno introducendo una nuova filosofia d’utilizzo dei capi moda. Su questa lunghezza d’onda è Gabriele Greco. Infatti, ci ha spiegato, gli abiti Destiny Couture, non sono destinati ad essere accantonati per sempre in un armadio, ma sono pensati per avere una seconda vita. Dopo il matrimonio, vengono smontati e riprogettati per poter essere utilizzati in occasioni speciali.
Un’idea che a noi è piaciuta molto non solo per la sostenibilità ma per il valore affettivo di un abito che non diventa un ricordo da seppellire in un angolo ma il capo speciale da indossare in occasioni esclusive.
Ospiti d’eccezione della serata, l’influencer Giada Pezzaioli ed il bridal consultant di Elle Spose, Giovanni Battista Sparacio. Entrambi hanno avuto parole di entusiasmo ed approvazione per la bellezza ed intensità della serata e per gli abiti proposti.
A proposito di abiti, a prescindere dal racconto che affidiamo alle immagini, c’è un aspetto che ci è piaciuto particolarmente e che per noi è importante sottolineare: gli abiti “Destiny Couture”, non sono pensati per una fisicità predeterminata, non sono appannaggio solo della top model alta e magra, ma sono un’autentica celebrazione della bellezza femminile declinata su ogni tipo di sposa.
Una visione della donna, della sposa e della bellezza che ci fa ben sperare nel futuro della moda.

Vitantonio Marzano

Atelier: @destiny_hautecouture, @ritaderinaldisfashiondesigner, @gabrielegrecofashiondesigner
Organizzazione:, @francescascorza.fs, @ge_creative_image
Ospiti dell’evento: @giadapezzaioliofficial, @mister_bridal_elle
Fotografia: @fotovideo.giannigreco
Video: @ge_creative_image
Allestimento floreale: @donatochiriatti
Luci: @luminalpark
Makeup: @mimua_makeup_academy
Location: Villa Diana Merine
Mediapartner: @domanimisposomagazine