“La saggezza è il riassunto del passato, ma la bellezza è la promessa del futuro“ diceva Oliver Wendell Holmes, importante medico, insegnante e scrittore statunitense del XIX secolo.

Una riflessione che ci invita a guardare indietro, a non dimenticare le nostre tradizioni, ad ascoltare i racconti degli anziani. Il passato è punto di partenza, non va rimosso perché ne perderemmo i riferimenti culturali. Partendo dalla nostra storia dobbiamo guardare avanti, con la consapevolezza di chi siamo stati, e fiduciosi di chi saremo. Questa considerazione mi è frullata nella mente guardando il progetto di Via Della Spiga, il brand milanese nato agli inizi del ‘900 da un’attività di alta sartoria, che da qualche mese ha un proprio flagship store nel quadrilatero della moda di Bari.

Un’azienda che ha scelto di far propri tutti quei concetti che sono alla base del Made in Italy e che si traducono in approccio sartoriale alla bellezza declinato su arte, design e moda. Un brand che parte dalla tradizione ma che si fonda su ricerca ed innovazione applicati non solo su tagli e tessuti ma anche su ispirazioni e nuovi stili di vita. Un modello di bellezza non omologata e mai banale, un percorso sensoriale che va oltre il semplice dato estetico perché mira a coinvolgere ed emozionare. Così il nuovo flagshipstore di Via Della Spiga non è un semplice negozio. Non è neanche un concept store, ma piuttosto un’officina creativa in cui stilisti e designer qualificati creano e immaginano nuovi, ricercati stili di vita. Giocano con forme e luce per realizzare abiti da sposa che esprimano emozioni, personalità e bellezza.

Quella che salverà il mondo.

antonio marzano