Puglia couture

Se è vero che il fashion system è naturalmente di casa a Milano o Parigi, è altrettanto vero che spesso e volentieri le eccellenze della moda risiedano nelle province della nostra penisola. In quei luoghi in cui è più facile che i “mestieri” vengano tramandati di padre in figlio e laddove i figli fanno tesoro degli insegnamenti

ricevuti ma non si fermano a quelli: studiano, apprendono, fanno esperienze, rielaborano l’artigianalità dei loro genitori, rendendola arte. Ne abbiamo parlato con Carmine Tortorella, giovane couturier di Minervino, che dopo una serie di collaborazioni con le grandi case di moda in giro per l’Italia, ha scelto di tornare nel proprio paese per realizzare un sogno che coltivava sin da piccolo: realizzare abiti completamente suoi, sempre diversi e sempre a misura dei sogni delle sue spose.

D: La sposa come riconosce l’abito giusto?

R: L’abito giusto è quello in armonia con la forma del corpo, con i lineamenti ed i colori della sposa. Perché è importante che vesta bene e valorizzi la sposa facendola sentire perfettamente a proprio agio.

D: Come nasce l’idea di un abito? Dove prende l’ispirazione?

R: Nasce da una forte esigenza interiore. Impulsi che provengono da ciò che mi circonda. Da quello che vedo nelle cose, nei luoghi nelle persone. tutto questo provoca una forte intuizione che mi spinge ad interpretare e creare.

D: Qual è l’elemento distintivo dei suoi abiti?

R: Un elemento distintivo sono i ricami gioiello evanescenti e tridimensionali, ma soprattutto realizzati esclusivamente a mano. Del resto tutti i miei abiti sono capi sartoriali, realizzati esclusivamente a mano qui in Puglia, che è luogo di eccellenza a livello mondiale nel settore bridal.

D: Cosa rende speciali i suoi abiti?

R: Il trasformismo, la possibilità di cambiarne la forma ed i dettagli rendendoli adattabili a qualsiasi esigenza ed ai diversi momenti del ricevimento.

D: Ci parla della nuova collezione…

R: La mia nuova collezione è strettamente legata al territorio, attinge dalla tradizione pugliese reinterpretandola in chiave contemporanea. Per ottenere questo risultato ho riproposto materiali e dettagli tradizionali aggiungendo un tocco brioso che rende gli abiti più freschi, leggeri ed esuberanti.

antonio marzano