I dolci della tradizione

Siamo arrivati al ventesimo numero della nostra rubrica “sposarsi in Puglia”

Abbiamo raccontato la nostra Regione, la sua storia, la cultura, i luoghi e le tradizioni.

Per festeggiare vi invitiamo ad un buffet di dolci tutto made in Puglia.

Sul tavolo, finemente allestito non devono mancare:

il Mandorlaccio, realizzato nella zona di Bari è di buon auspicio per chi inizia la vita insieme. E’ infatti legato agli antichi riti di fecondità della terra tradizionalmente perpetuati all’inizio dell’inverno. Gli ingredienti principali sono: mandorle e miele

I Poperati (o Puprète) della zona di Monte Sant’angelo, sono taralli dolci di medie dimensioni. Oggi sono il dolce tipico di carnevale, ma in passato, erano preparati in occasione di fidanzamenti e matrimoni. Gli ingredienti: farina di frumento, zucchero, miele, vin cotto, strutto, cannella e scorza d’arancia.

Sempre della zona di Foggia, i Taralli al Vincotto venivano preparati per occasioni speciali, come fidanzamenti e matrimoni. Ingrediente principale è il vincotto, impastato con chiodi di garofano e cannella.

Sempre sul tema taralli, le Intorchiate, la tipica forma a treccia, le rende immediatamente riconoscibili. La loro forma, ossia l’abbraccio, li rendeva simboli immancabili da offrire a parenti e amici in occasione di battesimi e matrimoni; Ingredienti: olio e vino bianco pugliese sono una delle tante varianti dolci dei taralli.

Sasanelli tipici della zona di Gravina di Puglia, proposti dalle donne sempre in occasione di feste importanti. Ingredienti: vincotto, buccia di arancia grattucciata, cannella, chiodi di garofano e cacao.

Sempre realizzati per feste nuziali in passato, i Biscotti di Ceglie, prelibatezza realizzati solo con prodotti di questa zona. La pasta è a base di mandorle tostate aromatizzata al limone ( o al caffè) e il ripieno, come per molti dolci pugliesi, è un cuore di marmellata che può variare da quella alla ciliegia a quella di uva o fichi.

Per i più golosi non possiamo dimenticare il Pasticciotto Leccese nella sua versione classica e nella sua variante del Fruttone. Quest’ultimo, del Pasticciotto condivide le basi: la pasta, rigorosamente frolla, e la forma. La variante è il ripieno: una morbida crema di mandorle bianche al cui interno nasconde un cuore di cotognata, o di pere. La frolla è rigorosamente coperta di cioccolato fondente.

Ultimi, ma non tali, gli Sporcamuss o Sporca Viso. Gli ingredienti sono tre: pasta sfoglia, panna e crema pasticciera. Vanno serviti rigorosamente caldi, quasi bollenti.

E adesso brindiamo con un dolcissimo Moscato di Trani. Prosit.

floriana panza

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