Il matrimonio delle radici tra identità, territori e nuove opportunità turistiche

Venerdì 2 ottobre 2026 – ore 16.00 presso la Fiera di Lanciano – nell’ambito di Piacere Abruzzo!

Ci sono coppie che scelgono l’Italia non soltanto per celebrare il proprio matrimonio, ma per compiere un vero e proprio viaggio verso le proprie origini: tornare nel paese dei genitori o dei nonni, ritrovare una storia familiare e pronunciare il proprio “sì” nei luoghi ai quali sentono di appartenere.

Sono i cosiddetti matrimoni di ritorno: una forma di turismo dal forte valore emotivo, culturale ed economico, che il mercato spesso intercetta senza riconoscerne pienamente le potenzialità. Questi viaggiatori cercano l’essenza dei luoghi, i piccoli borghi e le rotte meno battute: non vogliono sentirsi semplici turisti, ma parte della comunità che li accoglie. Per questo i matrimoni di ritorno possono diventare una concreta opportunità di valorizzazione per i piccoli centri e le aree rurali, generando accoglienza, nuovi servizi, economie locali e un’attenzione rinnovata verso territori spesso lontani dai grandi flussi turistici.

Di questo si parlerà a Lanciano nella tavola rotonda “Ritornare per dirsi Sì”, organizzata da Wedding Bureau Consulting in collaborazione con CIM – Confederazione Italiani nel Mondo. Al centro dell’incontro la presentazione nazionale della Carta dei Servizi CIM dedicata ai Matrimoni di Ritorno, un documento pensato per accompagnare le comunità italiane nel mondo e i territori d’origine nella costruzione di un’offerta strutturata e di qualità per il destination wedding delle radici.

Il programma

L’apertura istituzionale e le conclusioni saranno affidate a Roberto Santangelo, Assessore della Regione Abruzzo e delegato del Presidente Marco Marsilio a presiedere il CRAM.

La conduzione e la presentazione dei lavori sono curate da Francesca Schunck, Presidente dell’Associazione Culturale Wedding Bureau Consulting ed esperta di progettazione e sviluppo di reti di filiera, insieme ad Antonio Marzano, direttore di Domani mi Sposo e promotore della Carta dei Servizi CIM.

Tra gli interventi:

  • Fausto Faggioli, Presidente Commissione nazionale Turismo CIM – Dalle comunità italiane nel mondo ai territori d’origine: il ruolo della CIM nel turismo delle radici
  • Liana Moca, Celebrante e Vicepresidente Wedding Bureau Consulting – Il rito simbolico, la storia familiare e i professionisti del territorio
  • Tobia Salvadori, Direttore di Convention Bureau Italia e Responsabile del programma nazionale Italy for Weddings – Il posizionamento dell’Italia nel mercato internazionale del destination wedding
  • Rita Salvatore, Università degli Studi di Teramo – Formazione, competenze e nuove professionalità per il turismo delle radici e il destination wedding
  • Giuseppe La Rana (Presidente DMC Costa dei Trabocchi), Carlo Ricci (Direttore GAL Costa dei Trabocchi) ed Enrico Di Giuseppantonio (Sindaco di Fossacesia) – Territori, servizi e comunità: costruire dal basso l’accoglienza per il matrimonio di ritorno e il turismo romantico
  • Dina Ravera, Presidente Destination Italia Group – Dalle radici alla destinazione: costruire e commercializzare il viaggio matrimoniale di ritorno

“Un matrimonio può essere molto più di un evento: può diventare un ritorno, un incontro con la propria identità e una nuova opportunità per i territori”, sottolineano gli organizzatori.

L’appuntamento si inserisce nella cornice di Piacere Abruzzo!, il salone del turismo, e vedrà il confronto tra istituzioni, esperti e operatori del turismo e del wedding sul tema del matrimonio delle radici.

 

Per informazioni:

Segreteria organizzativa

Tel. +39 375 554 7446

E-mail: segreteria@weddingbureau.it