Solo negli USA possono avvenire storie del genere. Un uomo ed una donna, fidanzati da sempre e prossimi al matrimonio. Nulla di straordinario se non fosse che lui si chiama Burger e lei King. In sintesi Burger King, come la famosa catena di fast food che infatti, fiutata la trovata pubblicitaria, ha deciso di pagare il matrimonio della coppia.
Una storia di ordinario marketing quella capitata a Joel Burger e ad Ashley King in quel di New Berlin, Illinois: una telefonata via Skype dalla sede centrale di Burger King per fare gli auguri e per comunicare che la catena di fast food è disponibile a farsi carico di tutte le spese connesse al matrimonio. L’unica condizione posta è stata la richiesta di invertire i nomi nelle pubblicazioni al municipio (di solito si scrive prima quello della donna) e di posare davanti al fast food locale fra patatine e hamburger. La notizia ha fatto il giro del mondo a dimostrazione che la trovata pubblicitaria ha funzionato egregiamente, al punto che ci viene di declinare l’idea in chiave italiana.
Basta una signora Margherita disposta a sposare un signor Pizza

