
Questa storia curiosa l’ho letta su una vecchia copia di Vanity Fair mentre aspettavo il mio turno da Filomeno, il mio parrucchiere di fiducia, da quando avevo quindici anni ed i capelli tutti neri.
Pare che in Cina si siano inventati un nuovo mestiere, il dissuasore di amanti.
In pratica, quando la donna scopre di essere stata tradita dal suo uomo (non so perché sia quasi sempre la donna ad esser tradita in Cina), anziché cambiare le chiavi di casa o esercitarsi nel lancio di piatti volanti contro il fedifrago, piuttosto che portarlo in Tribunale per la separazione, la “cornuta” sceglie di riprendersi il coniuge passando attraverso il dissuasore, una figura qualificata che ha il compito di convincere l’amante ad interrompere la relazione instaurata. Il divorzio è roba costosa e persino disdicevole, così, per salvare il matrimonio ci si affida ai dissuasori, che hanno la missione di allontanare la cosiddetta xiao san (la piccola terza), che può essere un’amante storicizzata o una partner occasionale.
La tecnica adoperata è variabile, si parte da uno studio meticoloso delle abitudini e dello stile di vita dell’amante e del coniuge tradito. Una volta conosciuta bene la sua storia c’è l’avvicinamento e la dissuasione che può avvenire con una sorta di liquidazione economica, con forme di ricatto (mandando biglietti informativi ad amici e parenti), o addirittura con la seduzione.
Nel racconto letto su Vanity Fair, il dissuasore era entrato in confidenza con Wang, la “piccola terza”. Avevano iniziato a frequentarsi e in occasione di una passeggiata lungo il fiume di Shanghai si erano lasciati fotografare abbracciati.
La foto di quell’abbraccio era stata tempestivamente recapitata all’amante di Wang che, ingelosito, aveva interrotto la relazione extra coniugale per tornare dalla moglie fedele.
La Weiqing Group, l’azienda che gestisce questi love affairs, conta circa trecento dipendenti, e non è la sola. Il mercato della dissuasione è fiorente e remunerativo. Una consulenza parte da circa 15 mila dollari e si triplica se si rende necessario l’intervento dello 007 dissuasore. Addirittura la somma si quintuplica se l’amante ha avuto un figlio dal fedifrago.

Una delle ragioni del proliferare di questo business è da cercare nella di crisi del matrimonio in Cina determinata dall’ondata di benessere e di riforme legislative che ha inciso profondamente nei valori sociali. Effetto di questa ondata è il raddoppio del numero di divorzi spesso causato da adulterii.
Ciò nonostante, il divorzio, soprattutto dal punto di vista femminile, viene vissuto ancora come un’onta.
“Una donna di seconda mano è come un’automobile di seconda mano. Un uomo di seconda mano, invece, è come una casa ristrutturata, il suo valore aumenta” parola di dissuasore.
Da noi, invece e per fortuna, auto di seconda mano e ristrutturazioni residenziali hanno comunque un buon mercato. Il matrimonio è una casa da abitare e non una prigione a cui rassegnarsi.
Però il mestiere di dissuasore di amanti potrebbe essere un’opportunità da importare in Italia.
Il lavoro non manca.
antonio marzano

