Ci sono film che raccontano vite inventate, e vite così autentiche da sembrare un film.

Il matrimonio celebrato nei giorni scorsi al presidio ospedaliero Ciaccio-De Lellis di Catanzaro sembra la trama di una commedia agrodolce made in hollywood. Invece è pura vita.

Gli sposi, Elena e Domenico, si sono conosciuti sette anni fa, proprio al Pronto Soccorso della struttura ospedaliera. Lei aveva accompagnato il figlio di nove anni rimasto ferito per un incidente. Un autentica coincidenza / colpo di fulmine li ha portati a convivere fino a quando le condizioni di Elena, non l’hanno costretta al ricovero nel reparto di oncologia. Domenico non si è rassegnato ed ha scelto proprio le corsie del reparto di oncologia come sede per un matrimonio speciale. Ha organizzato tutto in ogni dettaglio, dalle fedi al bouquet, dagli abiti alla torta nuziale, ed alla presenza di medici infermieri, malati, parenti ed amici, ha coronato il suo sogno d’amore con Elena. La celebrazione del rito civile è avvenuta all’interno della “Biblioteca dell’anima” del De Lellis. Una biblioteca dal nome fortemente evocativo, per una “location” un po’ fuori dagli schemi ordinari del matrimonio. Così, le corsie dell’ospedale, in cui ogni giorno si combatte contro la morte, sono diventate lo scenario ideale per la celebrazione dell’amore e della vita. O dell’amore per la vita.

Altro che cinema.

AM