Dal 13 al 15 novembre il Salento accoglie buyer internazionali e operatori pugliesi per oltre 700 incontri B2B, workshop ed esperienze alla scoperta del territorio.
Il format e gli obiettivi
La Puglia rafforza il proprio ruolo nel panorama internazionale del turismo matrimoniale e degli eventi di alta gamma con Apulia Destination Wedding 2026, il format ideato e organizzato da Salento Class Collection, insieme a Tiziana Corvaglia, dedicato all’incontro tra l’offerta pugliese e i principali professionisti internazionali del wedding e del turismo luxury. Forte dei risultati della prima edizione, l’appuntamento torna dal 13 al 15 novembre con un programma ancora più strutturato, pensato per favorire relazioni professionali concrete e, allo stesso tempo, far conoscere agli ospiti internazionali luoghi, servizi e competenze che rendono la Puglia una destinazione sempre più apprezzata per matrimoni ed eventi esclusivi.
Buyer e operatori coinvolti
Nel Salento arriveranno circa 30 hosted buyer internazionali, selezionati tra destination wedding planner, luxury travel designer, agenzie di eventi, concierge di lusso e specialisti del boutique wedding. Tra questi, 12 agenzie provenienti dagli Stati Uniti e oltre 10 da diversi Paesi europei ed extraeuropei. Ad accoglierli saranno circa 50 realtà della filiera locale del wedding & hospitality: masserie, hotel, location per eventi, catering, floral designer, atelier, fotografi, professionisti dell’entertainment, production company, DMC, operatori food & wine, artigiani e fornitori di servizi di alto profilo. Il programma coinvolgerà complessivamente circa 180 professionisti B2B, oltre a più di 150 partecipanti alle attività formative e ai panel di approfondimento.
Il workshop sulle nuove tendenze del mercato
Tra gli appuntamenti principali figura il workshop dedicato alle nuove tendenze del mercato internazionale del wedding, aperto agli operatori del settore. L’incontro si terrà venerdì 13 novembre, dalle ore 15.30, al MUST – Museo Storico della Città di Lecce. Professionisti del mondo del turismo offriranno strumenti e chiavi di lettura per comprendere l’evoluzione della domanda internazionale, intercettare le nuove esigenze della clientela e cogliere le opportunità di un mercato sempre più competitivo e globale.
I relatori presenti saranno: Gino Lorenzelli, referente di Pugliapromozione; Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory; Gloria Armiri, group brand manager di Italian Exhibition Group; Michelle Durpetti, planner e founder di Michelle Durpetti Events; Elena Pistone, planner e referente di AWPP Associazione Wedding Planner Puglia; Alessandro Baccaro, manager di Epoca Collection; Pierangelo Metrangolo, founder di Apulia Destination Wedding.
Gli incontri B2B e le esperienze sul territorio
Cuore della manifestazione saranno gli oltre 700 incontri B2B a Torre del Parco, affiancati da momenti di networking, talk, panel e visite alle location più rappresentative del territorio. I buyer potranno così scoprire la Puglia anche attraverso le sue esperienze, tra masserie, dimore storiche, borghi, tradizioni artigianali ed enogastronomia.
I numeri e l’impatto economico
I numeri previsti per questa edizione restituiscono la portata dell’iniziativa: oltre 450 pernottamenti sul territorio, una permanenza media dei buyer internazionali di circa quattro notti, più di 100 operatori coinvolti e una ricaduta economica diretta stimata superiore a 350 mila euro. Un impatto che supera i confini del comparto wedding e interessa l’intero sistema dell’accoglienza, dalla ricettività alla ristorazione, dai trasporti ai servizi, fino all’artigianato e alle produzioni locali.
«Apulia Destination Wedding nasce proprio dalla volontà di mettere in connessione queste competenze e presentarle in maniera coordinata ai mercati internazionali, facendo del wedding uno strumento di promozione capace di generare relazioni, opportunità economiche e nuove occasioni di conoscenza del territorio», dichiara Pierangelo Metrangolo, amministratore di Salento Class e co-founder dell’evento.
La presentazione a Lecce
Nelle scorse ore la presentazione all’ex Convento degli Agostiniani di Lecce, con la partecipazione di istituzioni, partner e protagonisti del settore.

Laura Calò, assessora allo Stato Civile del Comune di Lecce, ha parlato di occasione importante per presentare la città e il Salento a un pubblico internazionale. «Il wedding tourism non si limita alla celebrazione di un evento, ma porta con sé un sistema articolato di esperienze che coinvolge ospitalità, ristorazione, artigianato, cultura e servizi, generando ricadute significative per il territorio. Lecce, con il suo patrimonio storico e architettonico, la sua identità culturale e la qualità della sua accoglienza, possiede tutte le caratteristiche per essere una destinazione di riferimento in questo mercato».
«Apulia Destination Wedding nasce proprio dalla volontà di mettere in connessione queste competenze e presentarle in maniera coordinata ai mercati internazionali, facendo del wedding uno strumento di promozione capace di generare relazioni, opportunità economiche e nuove occasioni di conoscenza del territorio», dichiara Pierangelo
Metrangolo, amministratore di Salento Class e co-founder dell’evento.
Gino Lorenzelli, responsabile della Comunicazione istituzionale di Pugliapromozione, ha portato il messaggio del commissario dell’ente, Luca Scandale: «Questa seconda edizione a Lecce conferma la Puglia come destinazione sempre più attrattiva per il wedding tourism internazionale, un segmento capace di generare valore per le imprese, coinvolgere le comunità locali e destagionalizzare i flussi. Gli Stati Uniti e il Nord America rappresentano il primo mercato internazionale per i matrimoni esteri, per questo la Regione conferma gli investimenti nel settore con PWD 2027 – Puglia Destination Wedding a New York, in programma il 20 gennaio per la terza edizione consecutiva al New York Times».
Sul legame tra wedding tourism e patrimonio culturale si è soffermata Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura e Conoscenza: «Sempre più coppie straniere scelgono la Puglia, richiamate da una serie di caratteristiche attrattive, fra le quali anche il suo patrimonio culturale materiale e immateriale. In queste occasioni vengono valorizzati luoghi di cultura, ma anche operatori e operatrici: penso, ad esempio, alle bande o ai musicisti di musica popolare coinvolti. Un settore destinato a crescere, per il quale appuntamenti come Apulia Destination Wedding sono essenziali nel creare relazioni e promuovere in modo capillare ai buyer stranieri la bellezza dei nostri luoghi e la creatività della nostra terra».
Uno sguardo alla formazione e alle nuove professionalità è arrivato da Giovanni Serafino, direttore del corso «Business, Travel & Wedding Management» di ITS Turismo Puglia: «Una destinazione per crescere ha bisogno di guardare al mercato e, in questo momento, il wedding internazionale è un settore che può fare la differenza. In questo contesto Apulia Destination Wedding è la carta da giocare; un’opportunità che si sposa con il nuovo corso dell’ITS Academy della Puglia, che forma i futuri manager del settore».
Appuntamento al convegno del 13 novembre
L’appuntamento da segnare in agenda è venerdì 13 novembre, dalle ore 15.30, al MUST – Museo Storico della Città di Lecce, per il workshop dedicato alle nuove tendenze del mercato internazionale del wedding. Aperto agli operatori del settore, l’incontro vedrà gli interventi di Gino Lorenzelli (Pugliapromozione), Nicola Romanelli (Travel Hashtag Advisory), Gloria Armiri (Italian Exhibition Group), Michelle Durpetti (Michelle Durpetti Events), Elena Pistone (AWPP), Alessandro Baccaro (Epoca Collection) e Pierangelo Metrangolo (Apulia Destination Wedding). Un’occasione speciale per gli operatori del settore di confrontarsi sul futuro di un mercato sempre più globale.
Comunicato stampa a cura di BTM

