Faniuolo Illuminazioni

Faniuolo Illuminazione è una “fabbrica di suggestioni”: parte dalla valorizzazione della tradizione delle luminarie per evolvere verso una nuova concezione di luci e forme. E con la magia delle sue luminarie continua a suscitare meraviglia. Nelle feste di paese come feste di matrimonio più esclusive.

La potenza evocativa di questi archi di luce, testimonianza della ricchezza delle tradizioni della nostra Regione, ha reso le luminarie, delle autentiche icone del made in Puglia, sempre più utilizzate per  raccontare la tipicità della nostra terra quando si festeggiano eventi e matrimoni speciali.

Così gli archi sono diventati un sfondo spettacolare per il taglio della torta. Mentre i fili di lampadine vintage collocati sopra i tavoli nelle corti delle masserie, assicurano l’effetto “festa di paese” oltre a suggerire la suggestione del“cielo stellato”.

Le luci ridisegnano gli ambienti, creano nuovi scenari e garantiscono sempre quella giusta dose di romanticismo che non può mancare in nessun matrimonio che si rispetti.

Ma dietro tanta creatività e manualità c’è uno staff di progettisti con sistemi avanzati di progettazione. C’è un’attenta catalogazione e archiviazione di disegni e bozzetti, alcuni dei quali datati primo novecento. E c’è un’organizzazione aziendale altrettanto complessa che  prevede la progettazione, il montaggio e collaudo, lo smontaggio ed il trasporto delle architetture. infine lo stoccaggio di ogni pezzo in capienti ed organizzati magazzini.

C’è un’azienda, la ditta Faniuolo, fondata nel 1875 quando ancora non c’era energia elettrica e si lavorava con i lumini multicolori ad olio. Questa azienda nel tempo si è evoluta fino a reinventare le luminarie partendo dall’idea di eco sostenibilità: alla scelta del legno (materiale riciclabile) per le strutture, si è affiancata la lampada led, per raggiungere l’obiettivo del massimo risparmio energetico. E quella che era un’azienda locale è cresciuta fino ad allestire una Cassa Armonica su piattaforma sulla Senna a Parigi, a curare il rivestimento per l’inaugurazione di due ponti a Dublino, e ad illuminare il festival internazionale delle luci di Lyon (Francia) ed a Lille, capitale europea della cultura del 2004.