C’era una volta una città unica al mondo, da percorrere in silenzio per sentirsi parte del tempo. Qui si sono incontrati per caso Elena e James, turisti affascinati dal dedalo di stradine scavate nella pietra. Insieme hanno visitato le chiese rupestri ed hanno attraversato la gola del fiume per vivere l’incanto della sera che scende sulla città presepe.
E qui si sono sposati, un anno dopo, in un luogo speciale ricavato da un antico e storico mulino. Una location speciale, con un recupero conservativo curato dall’architetto Ettore Mocchetti (direttore delle riviste “Traveller” e “AD”), che ha utilizzato materiali e maestranze locali per valorizzare al meglio l’identità e la storia di questa struttura di fine 800: un manifesto di armonia e bellezza in una città diventata da tempo espressione di meraviglia per tutto il mondo.
Un ex opificio che rivive con un’anima nuova: design di ispirazione contemporanea, sale modulabili fino a consentire ricevimenti per 400 persone, giardini, terrazze, piscina e 24 stanze finemente arredate.
Gli ambienti che hanno consentito ad Elena e James di ospitare amici e parenti arrivati da tutte le parti del mondo per festeggiare l’amore e la vita.
C’era una volta e ci sarà sempre, Matera, una città unica al mondo, da percorrere in silenzio per sentirsi parte del tempo. C’erano una volta, e chissà dove saranno adesso, Elena e James.
C’era una volta Alvino 1884, l’antico Mulino diventato una splendida location per ricevimenti speciali.
E ci sarà per tutte le coppie che vogliono vivere una favola fuori dal tempo.
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