Dirsi ti amo non basta più. Non bastano più nemmeno gli anelli o i lucchetti, tre metri sopra il cielo. La nuova moda è il tatuaggio disegnato per due, simbolo di amore unico ed eterno (almeno si spera, vero Melanie Griffith?). Un modo artistico e un po’ eccentrico per raccontare un sentimento indelebile. Il tattoo può essere uguale per i due innamorati o cominciare sul corpo di uno dei partner ed essere completato sul corpo dell’altro: mani, braccia, gambe o schiena, la zona del corpo da tatuare dipende dalle scelte della coppia. Alcune volte si scelgono canzoni o poesie d’amore di Shakespeare o Gibran. Altre volte segni o simboli. Può essere un cuore spezzato che diventa intero solo quando la coppia è abbracciata, o può essere la chiave ed il lucchetto simboli di possesso e fedeltà eterna. Quello che a me piace di più è la rappresentazione matematica dell’infinito, simbolo dell’eternità. Riporto di seguito, invece le frasi più usate per i tatuaggi:
“Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante” Friedrich Nietzsche / Così parlò Zarathustra
“Che l’Amore è tutto è tutto ciò che sappiamo dell’Amore” Emily Dickinson / Poesie
“Omnia vincit Amor” (L’amore vince tutto) Virgilio / Bucoliche
“L’inferno è non amare più” Georges Bernanos / Diario di un curato di campagna
“Io ho quel che ho donato” Gabriele D’Annunzio / Diario inedito
“La passione non calcola mai il prezzo” William Somerset Maugham / Il filo del rasoio
antoniomarzano






