Con “Ri-genera”, memoria e identità diventano motore del turismo.
C’è un momento in cui il turismo smette di essere solo movimento e diventa visione. È il momento in cui memoria e innovazione si incontrano, le radici si trasformano in slancio e il passato diventa a tutti gli effetti energia creativa.
Da questa consapevolezza nasce la XII edizione di BTM Italia, la più ambiziosa e visionaria di sempre, di scena a Bari, in Fiera del Levante, dal 25 al 27 febbraio 2026. Tutte le novità sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa convocata proprio nel cuore della città ospitante, nella Sala Giunta del Comune di Bari, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Vito Leccese, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Pietro Petruzzelli, del Vicepresidente della Regione Puglia, Cristian Casili e del direttore generale della Camera di Commercio di Bari.
Il tema di quest’anno, ri~genera, è un invito a costruire un turismo capace di custodire la propria identità trasformandola in leva strategica per il futuro. Un ponte tra memoria e innovazione, tradizione e sostenibilità, esperienza e nuove traiettorie di sviluppo.
Con oltre 16.000 mq di area espositiva, 9 sale conferenze, 8 aree tematiche, oltre 100 eventi e 400 relatori, BTM 2026 sarà la piattaforma ideale per presentare prodotti e servizi, intercettare buyer qualificati, dialogare con stakeholder del turismo nazionale e internazionale.
Un evento multidisciplinare pensato per favorire approfondimento e crescita professionale attraverso workshop, meeting, talk e tavole rotonde con esperti di primo piano, in un format consolidato che ogni anno evolve mantenendo centrale la qualità dei contenuti e delle relazioni.
Partecipare significa entrare in una community dinamica e qualificata, cogliere opportunità, creare nuove connessioni.
Confermate le sezioni che rappresentano l’identità trasversale della manifestazione: Gusto, dedicata all’universo enogastronomico (coordinata da Michele Bruno);Say Yes, focalizzata sui trend del wedding tourism (a cura di Antonio Marzano e Floriana Panza) Travel Trade, cuore operativo per tour operator, agenzie di viaggio e buyer internazionali; Area Extra, con focus sulla ricettività diffusa e sul settore extralberghiero; ATI – Apulia Tourism Investment, (promossa da Vestas Consulting & Hospitslity, dedicata agli investimenti nell’ospitalità; Hotel 4.0 by Smart Building Italia, incentrata su innovazione tecnologica ed efficientamento energetico delle strutture ricettive.
Cuore pulsante dell’evento sarà, come sempre, il B2B in programma il 25 e 26 febbraio: buyer nazionali e internazionali provenienti dai principali segmenti, dopo un fam trip alla scoperta del “prodotto Puglia”, incontreranno operatori dell’ospitalità, tour operator e agenzie di viaggio.
Il 25 febbraio debutta il B2B MICE, dedicato al turismo congressuale e al mondo dei meeting, incentive, congressi ed eventi. E non è l’unica new entry.
Nuovi tasselli arricchiranno la già ricca formula di BTM – Business TourismManagement: la sezione Turismo Nautico, in collaborazione con SNIM – Salone Nautico di Puglia, e lo spazio Outdoor, dedicato a escursionismo, cicloturismo, cammini, sport all’aria aperta.
Si rinnova la partnership con il Ministero del Turismo ed ENIT, importante occasione per mettere in luce le priorità strategiche per uno dei settori più rilevanti per l’economia nazionale e per rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori. Si consolida anche la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un focus dedicato al Turismo delle Radici.
Di rilievo anche la presenza delle Regioni, quest’anno particolarmente corposa, che contribuirà alla costruzione di un’identità dal profilo sempre più marcato nell’offerta di BTM Italia che si conferma piattaforma nazionale capace di raccontare l’Italia nella sua pluralità.
Saranno presenti le più importanti compagnie aeree e di navigazione, operatori marittimi ed enti turistici di primo piano che, oltre a conferire prestigio internazionale all’evento ne rafforzeranno la rilevanza nel panorama turistico globale.
La sezione convegnistica sarà il fulcro culturale e strategico della manifestazione. Mary Rossi, Event Manager BTM, annuncia un palinsesto ricco e articolato per affrontare i temi più rilevanti legati all’evoluzione del turismo contemporaneo. Il programma offrirà contenuti di spessore, grazie alla partecipazione di relatori qualificati del panorama nazionale e internazionale: accademici, manager, innovatori, rappresentanti istituzionali ed esperti di settore chiamati a condividere visioni, analisi e best practice.
A garantire coerenza, autorevolezza e qualità dell’intero impianto contenutistico è il prezioso contributo del Comitato Scientifico di BTM Italia, composto da esperti come Beppe Giaccardi, Martha Friel, Rodolfo Baggio, Giulia Eremita, Edoardo Colmbo e Michele Bruno. Tante professionalità per un obiettivo comune: definire temi strategici e individuare trend emergenti attraverso un profondo lavoro di indirizzo, analisi, prospettive e un costante allineamento tra riflessione teorica e applicazione concreta.
Diverse, e tante, le voci autorevoli presenti all’appuntamento 2026. Tra gli altri, Ferdinando (Fefè) De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo e campione del mondo 2025 che, in un’intervista esclusiva, parlerà dello sport italiano inteso anche come motore di attrazione turistica, e Barbara Carfagna, giornalista e autrice RAI che guiderà il pubblico nella riflessione sui cambiamenti in atto.
A sintetizzare lo spirito di questa edizione è il CEO & Founder, Nevio D’Arpa:
«BTM rappresenta un’occasione unica per i territori e per le imprese che contribuiscono al processo di promozione. Offre l’opportunità di farsi conoscere in modo autentico dal pubblico, ma propone anche una visione chiara e aggiornata di un mercato in continua evoluzione. Consente di comprendere i propri punti di forza e di debolezza rispetto alla concorrenza e, aspetto da non sottovalutare, favorisce la formazione attraverso incontri e workshop, passaggi che si traducono in relazioni strategiche e partnership preziose».
Perché rigenerare non significa cambiare identità, ma evolverla.
Bari, 18 febbraio 2026


