Presentato a Milano WIM FASHION, il nuovo progetto di WIM, Where Ideas Meet: un osservatorio permanente, un programma editoriale e un appuntamento annuale per valorizzare bridal, cerimonia e occasionwear come comparto autonomo della Private Events Industry.
Dietro un abito da sposa italiano non c’è soltanto un esercizio di stile. C’è una storia fatta di mani esperte, tradizioni sartoriali, ricerca, tessuti preziosi e creatività tramandata di Generazione in generazione. Un patrimonio che tutto il mondo riconosce come simbolo del Made in Italy. Da questa consapevolezza nasce WIM Fashion, la nuova piattaforma ideata da WIM, Where Ideas Meet e presentata a Milano da Tommaso Corsini. Un progetto che punta a valorizzare la moda celebrativa italiana come uno dei comparti più rappresentativi dell’eccellenza manifatturiera del nostro Paese. Il bridal, la moda cerimonia e l’occasionwear costituiscono infatti un universo composto da oltre mille tra atelier, maison, negozi e distributori. Una filiera che ogni anno porta nel mondo non solo abiti, ma un’idea di eleganza, qualità e artigianalità tutta italiana. Eppure, nonostante il suo peso economico e culturale, questo settore non aveva mai avuto un osservatorio dedicato, dati specifici o una rappresentazione organica capace di raccontarne il valore.

Abiti da sposa italiani e destination wedding: il valore dell’esperienza
In un’epoca in cui il matrimonio è sempre più un’esperienza che unisce emozione, territorio e cultura, anche l’abito assume un significato nuovo. Non è soltanto un capo da indossare, ma diventa il racconto di un’identità, di un territorio e di un saper fare che rende l’Italia unica nel panorama internazionale. «Per anni questo settore è stato osservato esclusivamente attraverso la lente della moda», ha dichiarato Tommaso Corsini. «Noi abbiamo scelto di partire da una prospettiva diversa: quella dell’evento. L’abito da sposa, l’abito da cerimonia e l’occasionwear esistono perché esiste una celebrazione. È all’interno di questo ecosistema che trovano il loro significato economico e culturale. WIM Fashion nasce per dare finalmente voce, rappresentazione e strumenti di crescita a una filiera che merita di essere riconosciuta nella sua specificità».

Un osservatorio sulla moda celebrativa italiana per imprese e professionisti
L’ambizione del progetto è costruire un osservatorio permanente sulla moda celebrativa italiana, affiancato da un programma editoriale e da momenti di confronto tra imprese, professionisti e operatori del settore. L’obiettivo è dare finalmente voce a una filiera fatta di sartorialità, maestranze artigiane, creatività e innovazione. Un patrimonio che rappresenta una delle espressioni più autentiche del Made in Italy.

Destination wedding in Italia: perché l’abito sartoriale è centrale
Per il destination wedding italiano si tratta di un passaggio importante. Sempre più coppie straniere scelgono l’Italia non soltanto per i suoi paesaggi o le sue location iconiche, ma per vivere un’esperienza immersiva nella cultura italiana. E l’abito sartoriale rappresenta uno degli elementi più iconici di questa esperienza.

WIM Fashion Showcase a Firenze e primo report nel 2027
Il primo appuntamento sarà il WIM Fashion Showcase, in programma il 18 novembre 2026 al Teatro della Pergola di Firenze, nell’ambito di WIM Event 2026. Sarà l’occasione per presentare le maison che hanno aderito al progetto e avviare ufficialmente il primo osservatorio nazionale dedicato alla moda celebrativa. Nel 2027 sarà invece pubblicato il primo report annuale sul comparto, realizzato in collaborazione con l’Università di Siena. Uno strumento che contribuirà a raccontare, con dati e analisi, una delle filiere più preziose della manifattura italiana e del Made in Italy.

