Ieri ho avuto il piacere di moderare il panel “Mola, un mare di destinazioni”, organizzato nell’ambito della Festa del Mare, un momento di confronto concreto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore. Al centro della discussione, la capacità di Mola di Bari di mettere in relazione le proprie tante anime, mare, terra, cultura, enogastronomia, blue economy e wedding tourism, trasformandole da comparti separati in un’unica destinazione da vivere.

Le anime del territorio: mare, terra e cultura
Durante il talk abbiamo ripercorso brevemente le radici della città: il mare, con il porto peschereccio tra i più importanti della Puglia, la Piazza del Pesce e il Castello Angioino-Aragonese; e la terra, con l’olio extravergine d’oliva, i carciofi e le altre produzioni tipiche che da secoli costituiscono il patrimonio agricolo molese. Abbiamo poi parlato del percorso che ha portato Mola di Bari, nel settembre 2024, al riconoscimento regionale di Città d’Arte, grazie a un patrimonio monumentale che comprende il Castello Angioino-Aragonese, la Chiesa Matrice di San Nicola, il Teatro Niccolò van Westerhout, gli ipogei, il Frantoio Ipogeo delle Quattro Fontane e l’Ecomuseo del Poggio, e a una programmazione culturale che include la stagione concertistica STAGIONI – Festival Casa Van Westerhout, il Festival Organistico di Santa Maria del Passo, la Festa Patronale di Maria SS. Addolorata e la Festa del Mare-Sagra del Polpo.

Il contributo dei GAL
Il confronto si è arricchito anche del contributo del GAL Sud Est Barese e del GAL Pesca, che hanno illustrato il ruolo delle politiche europee nello sviluppo delle economie rurali e della blue economy, evidenziando come mare e terra continuino a rappresentare le due grandi anime del territorio, in dialogo con il turismo sostenibile.

Il wedding tourism, motore di sviluppo per l’intera filiera
Una parte centrale del confronto è stata dedicata al wedding tourism, settore nel quale Mola di Bari si sta affermando come destinazione di riferimento grazie alla presenza di importanti location per eventi, masserie e strutture ricettive capaci di attrarre un mercato internazionale. Abbiamo parlato del progetto pioniere Mola Wedding Destination, promosso dal Comune di Mola di Bari con il patrocinio della Regione Puglia e di Pugliapromozione, che ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e operatori privati. Un progetto che dimostra come il matrimonio possa diventare un vero motore di sviluppo economico per l’intera filiera territoriale: ospitalità, ristorazione, produzioni tipiche, servizi, artigianato e professionisti del settore.
Le voci dei professionisti

A dare voce diretta a questo comparto sono stati alcuni dei protagonisti che ogni giorno lavorano per costruire l’offerta wedding del territorio: Viola Tarantino di Emotions in Puglia, Giacomo Zingariello di Al Sole, Sante Radogna di Masseria SanRà e Domenico Pinto di Tenuta Pinto. I loro interventi hanno restituito il punto di vista di chi vive quotidianamente l’accoglienza degli sposi e delle loro famiglie, raccontando location, masserie e servizi che stanno rendendo Mola di Bari sempre più competitiva su un mercato internazionale in forte crescita, e testimoniando come il wedding tourism si intrecci con l’ospitalità, la ristorazione, le produzioni tipiche e l’artigianato locale, generando un indotto che coinvolge l’intera comunità.
In questo talk avvenuto durante la festa del mare abbiamo scoperto che Mola non è soltanto una città di mare. È una destinazione che mette insieme cultura, agricoltura, pesca, ospitalità, wedding, tradizioni e innovazione. Abbiamo soprattutto scoperto che le destinazioni più forti non sono quelle che inventano qualcosa di nuovo. Sono quelle che imparano a raccontare meglio ciò che sono sempre state. E Mola, questa sera, ci ha raccontato esattamente questo.
Antonio Marzano
Al talk sono intervenuti:
Giuseppe Colonna – Sindaco del Comune di Mola di Bari
Angelo Rotolo – Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Mola di Bari
Marino Liuzzi – Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Rurale del Comune di Mola di Bari
Antonio Innamorato – Presidente dell’Associazione La Compagnia del Trullo
Pasquale Redavid – Presidente GAL Sud Est Barese
Giancarlo Sardano – Presidente GAL Pesca
Viola Tarantino – Emotions in Puglia
Giacomo Zingariello – Al Sole
Sante Radogna – Masseria SanRà
Domenico Pinto – Tenuta Pinto
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Le foto sono una gentile concessione del fotografo Fabrizio Pinto






