Si è aperta ieri, 10 settembre, la centesima edizione dell’evento che tiene unita una comunità a un secolo dalla sua nascita

Cent’anni di storia. Cent’anni di fede. Cent’anni di un legame che l’oceano non è mai riuscito a spezzare. Dal 10 al 13 settembre 2026 Hoboken si prepara ad accogliere il più grande evento italiano del New Jersey: l’Hoboken Italian Festival – the Feast of Madonna dei Martiri, la celebrazione che da un secolo custodisce, con orgoglio e commozione, l’identità dei molfettesi in America.

Il PIER A si trasforma in un lembo di Puglia sospeso davanti a New York

Quest’anno tutto si concentra sul PIER A, che per quattro giorni diventa un piccolo angolo di Puglia affacciato sullo skyline di New York, quasi a voler stringere in un solo sguardo due mondi che non hanno mai smesso di appartenersi. Tra stand di espositori, profumi di casa, musica che parla dialetto e risate di bambini, tutto racconta una storia di radici. Al centro di questo spazio, una piccola Cappella accoglie la statua della Madonna dei Martiri, portata fuori solo per l’occasione dal club MDM: è il cuore della festa, il luogo dove la devozione incontra la memoria e dove ogni sguardo si fa preghiera.

Sotto il tendone, la comunità si ritrova e si commuove

Sotto il grande tendone dedicato alla ristorazione, la comunità si ritrova, si abbraccia, si riconosce negli occhi di chi condivide la stessa storia. Intorno, la città che non dorme mai osserva silenziosa, quasi rispettosa di un rito che non le appartiene ma che sa riconoscere.

Dalla Puglia a Hoboken: un viaggio per dire “non vi abbiamo dimenticati”

In questi giorni, istituzioni religiose, rappresentanti politici e intere famiglie sono partiti dalla Puglia verso Hoboken, per essere presenti a questa ricorrenza unica, per dire “ci siamo”, per testimoniare con la propria presenza che il legame con la comunità emigrata non si è mai spezzato. Per i pugliesi del Nord America, vedere le istituzioni attraversare l’oceano è un gesto che commuove profondamente: è la prova che la terra d’origine continua a camminare accanto ai suoi figli, anche quando la vita li ha portati lontano, anche dopo cento anni.

Il tricolore sventola alto su una memoria che non si è mai spenta

Ad Hoboken, in questi giorni, il tricolore italiano sventola alto, a custodire una memoria che il tempo non ha scalfito: tradizioni, valori, devozione. Tutto ciò che i primi emigrati portarono in valigia cento anni fa, con il cuore stretto e la speranza in tasca, è diventato un patrimonio vivo, tramandato con orgoglio di generazione in generazione, fino a oggi.

Domanimisposo, testimone di un legame lungo un secolo

Noi di Domanimisposo siamo qui, con un numero speciale del magazine per raccontare e rappresentare la Puglia come wedding destination. Un valore assoluto, quest’ultimo, per tutti gli italodiscendenti che non hanno mai smesso di considerare casa la nostra regione. Perché tornare per sposarsi, nel luogo dove tutto è cominciato, è forse il modo più bello per chiudere il cerchio. Accanto a Domanimisposo Roberto Pansini, ambassador del Festival, che da anni porta avanti con dedizione missioni di promozione, ricongiungimento e rappresentanza, costruendo fiducia, relazioni, ponti. Un ponte che da un secolo unisce Puglia e America, passato e futuro, memoria e identità e che continua a reggere, nonostante la distanza.

Buddy Valastro, il “Boss delle Torte”, tra gli ospiti dell’edizione del centenario

Oggi è atteso anche Buddy Valastro, il celebre “Boss delle Torte”, ospite d’eccezione di una giornata già carica di emozione.

Sabato 12 sarà la giornata clou, quella che toglie il fiato: la processione della Madonna dei Martiri per le strade di Hoboken, la navigazione sul fiume Hudson, gli eventi sul PIER A e, alle ore 21:00, il suggestivo Drone Show che illuminerà i grattacieli di New York, come se anche il cielo volesse partecipare alla festa.

Domenica mattina, la Santa Messa sarà celebrata all’aperto, ancora una volta sul PIER A, davanti a una comunità che non ha mai smesso di credere. E davanti a tante coppie che, tra le luci di Manhattan, non hanno mai smesso di sognare di tornare a casa.