Prosegue fino al 18 ottobre l’XI edizione di Passerella Mediterranea, la manifestazione che attraversa diversi territori pugliesi intrecciando moda, wedding tourism, cultura, artigianato, sport e inclusione, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e promuovere nuove opportunità di sviluppo per il territorio.
Tra i momenti centrali dell’edizione, il Premio “donne, NON pupe”, assegnato alla campionessa olimpica di scherma Elisa Di Francisca. La cerimonia si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 10, nel Palazzo della Provincia di Taranto. Il riconoscimento celebra non soltanto i suoi successi sportivi, ma anche la capacità di trasformare una difficile esperienza personale in una testimonianza contro la violenza di genere e gli stereotipi.
La manifestazione è stata presentata a Bari, nella sala “Michele Campione” del Consiglio regionale della Puglia, durante una conferenza stampa moderata dalla giornalista Rai Donatella Cupertino. In questa occasione, la consigliera regionale Annagrazia Angolano, portando i saluti del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, richiamando anche il progetto “Scuola d’Amore. Educazione all’affettività e all’emotività”, dedicato alla prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione affettiva ed emotiva.

Un programma tra wedding tourism, moda e cultura
Il calendario coinvolge diverse località pugliesi con esperienze che mettono in relazione turismo, tradizioni, creatività e professionalità.
Giovedì 15 ottobre, a Porto Cesareo, Wedding on the Sea propone un’esperienza dedicata agli operatori del settore wedding tra l’Isola dei Conigli e Torre Lapillo, per promuovere la costa salentina come destinazione per il turismo internazionale dei matrimoni. In serata, a Francavilla Fontana, Masseria Triticum ospiterà il Premio Intrecci, realizzato con ITS Academy MI.TI. Moda Puglia e la designer Carmela Comes, per valorizzare i giovani talenti della formazione sartoriale.
Venerdì 16 ottobre, oltre alla premiazione di Elisa Di Francisca, Taranto sarà protagonista di un tour alla scoperta della città, tra centro storico, borgo antico, archeologia, mare e gastronomia.
Sabato 17 ottobre, a Crispiano, Masseria Parco delle Querce ospiterà Love Without Borders, progetto inclusivo dedicato al mondo LGBTQ+, pensato per esplorare nuove opportunità culturali ed economiche. Nel pomeriggio, la passerella urbana raggiungerà il centro storico di Martina Franca e Palazzo Ducale, mentre la giornata si concluderà a Masseria Palesi con Arte, Natura e Cucina in Dialogo, una cena dedicata all’incontro tra creatività e tradizioni gastronomiche pugliesi.
Domenica 18 ottobre, il programma toccherà Grottaglie, con un itinerario nel Quartiere delle Ceramiche, e Manduria, con Benessere Rurale, un percorso tra paesaggio, arte e sapori locali. Il gran finale è previsto alle ore 19 al Relais Histò San Pietro di Taranto con “Intrecci d’eternità”, la sfilata-evento della collezione sposa firmata da Carmela Comes, ideatrice della manifestazione, con la regia e la direzione della fotografia di Antony Pepe. Le creazioni celebrano l’incontro tra alta sartoria e cultura mediterranea, reinterpretando la tradizione in chiave contemporanea.
Una rete per valorizzare le eccellenze pugliesi
Realizzata da Urban Events, Passerella Mediterranea si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e professionisti. Al progetto partecipano i Comuni di Taranto, Porto Cesareo, Martina Franca e Crispiano, la Provincia di Taranto, la Camera di Commercio di Taranto e Brindisi, il Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie e il Comune di Milano, con il supporto della Regione Puglia, del Consiglio regionale della Puglia, di Puglia Culture e Pugliapromozione.

Il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’iniziativa, evidenziandone anche le potenziali ricadute economiche. Il sindaco di Porto Cesareo, Francesco Schito, ha invece richiamato l’importanza di valorizzare il patrimonio naturale, archeologico e culturale del territorio per ampliare l’offerta turistica oltre la stagione estiva, anche attraverso il wedding tourism.
Per Damiano Comes, CEO di Urban Events, la manifestazione rappresenta un progetto che va oltre il singolo evento, creando occasioni di collaborazione e promuovendo le eccellenze pugliesi attraverso moda, cultura e turismo.
Anche il Premio “donne, NON pupe” e il Premio Intrecci testimoniano l’impegno della manifestazione sui temi del rispetto, delle pari opportunità e della formazione delle nuove generazioni. Come sottolineato da Nicoletta Erroi, presidente del Soroptimist Club di Grottaglie, il primo contribuisce a contrastare la violenza di genere e gli stereotipi; Giuseppe Negro, direttore generale di ITS Academy MI.TI. Moda Puglia, ha invece evidenziato il valore delle esperienze concrete offerte ai giovani talenti della moda e dell’artigianato.
Infine, Grazia Cinieri, coordinatrice generale della manifestazione, ha ricordato il ruolo dell’artigianato nella narrazione dell’identità pugliese: tessuti, ceramiche, pietra, terra, luminarie e musica rappresentano un patrimonio di saperi che le nuove generazioni continuano a rinnovare e reinterpretare.
Passerella Mediterranea si conferma così un percorso tra territori, storie e competenze, nel quale moda, wedding tourism e cultura diventano strumenti per raccontare la Puglia, valorizzarne le identità e creare nuove occasioni di incontro, inclusione e sviluppo economico.
Ufficio stampa a cura di BTM Italia
Foto e video di Giuseppe Calamunci Manitta
Social Web Manger Stefania Mongelli
Segreteria organizzativa Caterina Manlio


