Presentare la sesta edizione di Excellence Pugliesi nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Montecitorio, è stato per me un momento di grande responsabilità e, allo stesso tempo, di profondo orgoglio. Non solo per il luogo, simbolo della democrazia, ma per ciò che questo evento rappresenta: un racconto corale di persone che, con il proprio lavoro, hanno portato la Puglia ben oltre i suoi confini.

Excellence Pugliesi nasce per celebrare imprenditori, professionisti, artisti e operatori culturali che, in Italia e all’estero, hanno saputo dare valore alle proprie radici trasformandole in visione, impegno e risultati concreti. Il motto che ha guidato questa edizione “Chi lavora con metodo costruisce risultati. Chi ci mette il cuore li rende memorabili” non è rimasto uno slogan, ma ha preso forma nelle storie ascoltate, negli sguardi e nelle testimonianze condivise.
Questo progetto, ideato da Roberto Pansini e organizzato dall’Associazione Oll Muvi, iscritta all’Albo dei Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia e conosciuta a livello internazionale con il brand I Love Molfetta, nasce da un’idea semplice e potente: creare un ponte stabile tra la Puglia e le sue comunità nel mondo. Un obiettivo portato avanti in collaborazione con la CIM Confederazione Italiani nel Mondo, che continua a svolgere un ruolo centrale nel dare voce agli italiani all’estero.
Ad accoglierci e fare gli onori di casa è stato l’On. Christian Di Sanzo, deputato eletto nella ripartizione Nord e Centro America. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza strategica del brand Puglia oltreoceano e l’auspicio che Excellence Pugliesi possa diventare un appuntamento fisso, capace di crescere nel tempo.
I riconoscimenti assegnati nel corso dell’edizione 2025 hanno raccontato una Puglia plurale, dinamica, fatta di competenze diverse ma unite da uno stesso filo.
- Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione è stato premiato per il settore turismo, per aver portato la Puglia a diventare una delle destinazioni più ricercate e rinomate a livello internazionale, per il suo impegno professionale e umano, con un’attenzione costante ai Pugliesi nel Mondo.
- Delfina Licata, con oltre vent’anni di lavoro sul Rapporto Italiani nel Mondo, ha portato Taranto e la Puglia in una narrazione internazionale profonda e documentata.
- Piero Ricci, giornalista e componente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, volto noto del TG3 Rai Puglia, ha ricevuto un riconoscimento per il suo contributo all’informazione.
- Carlo Bosna, Tenente Colonnello del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, è stato premiato per il suo servizio istituzionale e umano.
- Nevio D’Arpa, fondatore di BTM Italia, per il ruolo svolto nella promozione del turismo pugliese a livello nazionale e internazionale.
- La testata Il Newyorkese, punto di riferimento per la comunità italiana negli Stati Uniti, è stata premiata nella persona del Direttore Editoriale Mattia Iovane, celebrando anche il lavoro del fondatore Davide Ippolito e dei collaboratori pugliesi, tra cui lo stesso Pansini.
- Manuela Lenoci, collegata da remoto, con il suo blog A Pugliese Around the World, per raccontare la Puglia con uno sguardo autentico e personale.
- Salvatore Patera, docente universitario e figura di rilievo nella formazione accademica a Roma.
- Pasquale Minuto, fondatore della DioLoVuole Band, che ha portato la musica pugliese negli Stati Uniti ispirandosi al messaggio di don Tonino Bello.
- Gegè Mangano, chef del ristorante Li Jalantuùmene, ambasciatore della cucina pugliese nel mondo.
- Vincenzo Becci, imprenditore del marmo con la Diamacch s.a.s. dal 1977, una storia di emigrazione e lavoro raccontata anche nel libro La Valigia di Cartone di Pasquale Mastracchio.
- Agostino Branca, maestro ceramista salentino, autore del progetto La Santa Tavola e creatore delle sculture del Pumo pugliese consegnate ai premiati.
Durante l’incontro, l’On. Federico Conte, Presidente della CIM, ha ribadito il valore delle comunità pugliesi all’estero come risorsa strategica per l’Italia e l’importanza di un sostegno istituzionale concreto a iniziative come questa.
In chiusura, Roberto Pansini ha ricordato il progetto sviluppato negli Stati Uniti “Nice to meet you Puglia” e annunciato il grande evento previsto per settembre 2026, in occasione del centenario dell’Hoboken Italian Festival, che vedrà una forte e significativa partecipazione pugliese. Un segnale chiaro di continuità e visione futura.

A ciascun premiato è stato consegnato un attestato e una scultura artistica del Pumo pugliese, simbolo di prosperità e tradizione, realizzata da Agostino Branca. Un gesto semplice ma carico di significato: onorare le radici, riconoscere il talento, costruire legami che durano nel tempo.
Perché, alla fine, Excellence Pugliesi non è solo un premio. È un modo di dirsi grazie, di riconoscersi, di sentirsi parte della stessa storia anche quando si vive lontano. È la dimostrazione che l’identità pugliese non è un ricordo da custodire, ma una forza viva che continua a generare valore, relazioni e futuro. Ed è proprio da qui che vale la pena ripartire, ogni volta.

L’appuntamento è al 2026, per continuare a raccontare, insieme, le storie migliori della Puglia nel mondo.
Antonio Marzano


