C’era una volta un albero.

Non un albero qualsiasi, ma un ulivo, maestoso, solido, con la chioma folta e le salde radici affondate nella terra rossa.

Si narra che gli abitanti del borgo Montalbano già nel 1500 avessero l’abitudine di incontrarsi all’ombra dei suoi rami per concludere i contratti più importanti. Era sotto quell’ulivo che si chiudevano anche gli accordi di matrimonio. Gli stessi futuri sposi si sedevano sotto quel gigantesco tronco per promettersi amore e regalarsi cure. I bambini invece, si arrampicavano sui rami più alti per guardare l’orizzonte ed ammirare il mare, lontano pochi chilometri più in là del loro sguardo.

Intorno a quell’ulivo erano state erette solide mura per difendersi da briganti e pirati ed all’interno di  quelle mura erano state costruite delle case, un pozzo per abbeverarsi, ed una chiesa per affidarsi al Signore.

C’era una volta un albero, dicevamo.

Ma quell’ulivo millenario c’è ancora.

E ancora oggi, sotto i suoi rami, gli sposi si incontrano per celebrare e festeggiare l’amore, con amici e parenti.

Quello che era un borgo abitato da 300 anime oggi è una splendida masseria fortificata.

Qui la festa del matrimonio è molto più che cibo, musica e allegria. Le emozioni, la gioia dell’evento vengono amplificate dall’energia del luogo, dalla solidità delle radici del nostro ulivo che diventano il migliore augurio per ogni coppia che sceglie Montalbano per la propria festa di nozze.

A proposito di matrimoni, Masseria Montalbano, domenica sei settembre, ha ospitato il primo incontro annuale dell’Associazione Wedding Planner Puglia, un’occasione per scambiarsi opinioni e pareri sulla stagione passata e su quella che verrà. L’AWPP è ormai una realtà consolidata. Nata ormai tre anni fa con l’obiettivo di affermare il valore dei servizi professionali delle wedding planners, è diventata l’interlocutrice di riferimento per tutti i fornitori del matrimonio e per le istituzioni. Infatti fra gli altri progetti, stanno collaborando con il governo locale per definire tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei matrimoni in Puglia, per sviluppare strategie e contribuire alla realizzazione di una campagna di marketing per la stagione2021.

Quella di domenica è stata una serata speciale, un’autentica esperienza dei sensi. Cominciata con una cena gourmet (su cui ci sarebbe da scrivere un saggio) e conclusa con un massaggio sonoro, un percorso emozionale fra vibrazioni di campane tibetane e silenzi, coordinato dalle bravissime Titti Conserva e Cristina Dimauro.

E sapete dove è avvenuto questo viaggio dei sensi?

Sotto quell’ulivo ormai millenario che ci guardava silenzioso e comprensivo come se fosse il nonno di tutti.

Quel nonno con il cappello di paglia e lo sguardo paziente che raccontava storie a noi nipoti.

Seduti in cerchio, pendevamo dalle sue labbra per non perderci neanche una parola di quelle storie.

Spesso erano inventate al momento, ma cominciavano sempre nello stesso modo:

“C’era una volta…”

Antonio Marzano

 

Venue: Masseria Montalbano

Allestimento floreale: Michele Zaurino

Fotografie: Studio Cromatica

Campane tibetane: Titti Conserva e Cristina Dimauro