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Lista nozze o lista della spesa?

Viene da chiederselo leggendo dell’idea, partita da una grande catena di supermercati, che consente agli sposi di compilare una lista dei desideri, consistente in generi alimentari. Una volta creata la lista, raccolta la somma, e trasformata in buoni da 20 euro, sarà possibile utilizzare gli stessi nei successivi 24 mesi.

A prima vista sembrerebbe che la crisi si stia facendo sentire anche sul fronte dei regali di nozze. Abbandonata l’usanza della famigerata “busta” con i soldi, dismesse le liste nei negozi specializzati in oggetti di casalinghi o di elettrodomestici, diminuita anche l’abitudine di condividere i costi per il viaggio di nozze, la nuova frontiera sembrerebbe essere quella di farsi fare la spesa dagli invitati.

Caffè, pasta, latte, biscotti, formaggi salumi, vini ed ogni genere di prima necessità. È sufficiente andare sul sito di www.craiweb.net/sposi, registrarsi per accedere ad un’area riservata in cui creare una pagina interamente dedicata al proprio giorno di nozze da arricchire eventuamente con fotografie, pensieri, notizie e informazioni varie sull’organizzazione del matrimonio. Una volta preparato il proprio account, si può procedere alla lista dei desideri (o bisogni?), indicare il punto vendita più vicino ed invitare amici e parenti a contribuire. La cifra raccolta sarà poi divisa in buoni da 20 euro da utilizzare nei successivi due anni.

A prima vista a noi sembra che si stia tornando indietro agli inizi del secolo scorso, quando i regali si facevano in natura, e il cibo scarseggiava un po’ in tutte le famiglie. Però…che tristezza!