Lunedì 25 settembre ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione di Passerella Mediterranea, avvenuta all’interno del suggestivo Castello Episcopio a Grottaglie.

Ho avuto il privilegio di ammirare la straordinaria esposizione di ceramiche all’interno del castello, un vero e proprio patrimonio storico all’interno di un contesto storico ancora più ampio.

E poi, a proposito di storie, ho ascoltato la meravigliosa narrazione di Passerella Mediterranea, una splendida contaminazione di eccellenze e tradizioni pugliesi e, insieme, un riflettore puntato sul mondo femminile.

Obiettivi sempre più ambiziosi e asticella costantemente spostata in alto per la kermesse ideata dal felice connubio di Carmela e Damiano Comes, due anime diverse ma simbiotiche.

Alla conferenza hanno partecipato i rappresentanti delle Istituzioni che patrocinano e sostengono l’evento.

In ordine sparso: Ciro D’Alò sindaco del comune di Grottaglie, Gianfranco Lopane Assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianni Sportelli e Aldo Patruno del dipartimento cultura e turismo regione Puglia, Massimo Manera, presidente fondazione Notte della Taranta, Barbara Paladini assessore turismo e cultura del comune di Porto Cesareo, Claudia Sanesi direttore generale della Camera di Commercio di Taranto, , Antonio Vinci assessore turismo e cultura, Marianna Annichiarico assessore politiche sociali, Maria Anastasia, assessore alle attività produttive, tutti e tre del comune di Grottaglie, e naturalmente Carmela Comes.

La conferenza è una conferma del dialogo creativo fra la maison d’alta moda sposa e la città delle ceramiche. L’iniziativa rientra fra progetti attività e iniziative tese a valorizzare e promuovere le bellezze e le peculiarità della nostra regione confermando la sintonia di valori con quanto definito nel Piano strategico del Turismo e della Cultura in Puglia.

Per dirla con le parole degli ideatori “alta sartoria sposa, arte, cultura, empowerment femminile, territorio e artigianato artistico non sono solo parole, ma beni da preservare, amare e diffondere, che hanno trovato lo scrigno perfetto in  questo importante evento giunto all’ottava edizione, che come per le passate edizioni, avrà il suo apice sabato 30 settembre alle ore 19 presso il Chiostro della Chiesa del Carmine a Grottaglie con la sfilata di abiti da sposa della nuova collezione di Carmela Comes.

Il realtà il programma è fittissimo di eventi e noi di domanimisposo cercheremo di raccontarveli tutti, cominciando proprio dalla sfilata di sabato.

A margine della conferenza mi sono intrattenuto con una persona che non conoscevo, mi ha parlato del valore delle emozioni e mi ha citato Don Tonino Bello “più che i segni del potere conta il potere dei segni”.

Ecco, io credo che il segno di Passerella Mediterranea, presentata in questo contesto così ricco di storia, sia davvero quello di essere sintesi mirabile del concetto di bellezza che si ritrova nell’arte, nell’artigianato, nelle tradizioni, nella cultura e nello stile di vita della nostra regione.

Un concetto che non è meramente estetico, ma valore profondo, etico e sociale.

Quel valore che abbiamo il dovere di perseguire, tutelare e trasmettere.

Vitantonio Marzano

le foto allegate sono opera di Francesco De Vincentis