Dalla torta nuziale al dancefloor infernale: l’after party che nessuno si aspetta! Siete stanchi dei soliti matrimoni dove si mangia, si balla un po’ e poi tutti a casa a dormire? Beh, allora l’after party è quello che fa per voi! Dimenticate i valzer e le serenate: è arrivato il momento di scatenarsi fino all’alba!

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Stiamo parlando dell’after party, quello serio. È la festa segreta che si cela dietro il velo della notte nuziale. È l’occasione perfetta per sfogare tutta la tensione accumulata durante i preparativi del matrimonio. Quella dove gli sposi si tolgono i tacchi a spillo e la cravatta, e si trasformano in due amici qualsiasi pronti a divertirsi come matti con i loro ospiti più pazzi. Vediamo un po’ come funziona: A differenza del ricevimento, l’after party è spesso riservato agli amici più stretti e ai familiari.

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Gli sposi possono dare libero sfogo alla loro creatività nell’organizzazione. Che si tratti di un tema particolare, di un open bar o di un DJ set, le possibilità sono infinite e possono essere adattate ai gusti e alle preferenze degli sposi. La location dell’after party dovrebbe essere facilmente accessibile dal luogo del ricevimento. Può essere la stessa location o un posto diverso, come un bar, una discoteca o anche una casa privata. Gli inviti per l’after party dovrebbero essere separati da quelli del matrimonio. Però è buona educazione estendere l’invito a tutti gli ospiti del matrimonio, lasciando che siano loro a decidere se partecipare o meno. La musica è un elemento fondamentale per l’after party. Che si tratti di un DJ, di una band dal vivo o di una playlist curata, l’importante è che la musica inviti tutti a ballare e a divertirsi.

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Consiglio per cibo e bevande: il mood della serata cambia completamente, lasciate da parte il finger food e fate preparare dei sani hamburger da accompagnare a birra ghiacciata. Pensate ad un night photo booth: in questo modo, accanto all’album di nozze ufficiale, ne avrete un altro decisamente più informale ma assolutamente autentico. È tornato prepotentemente di moda il karaoke per ridere e cantare insieme ai vostri amici più cari.

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E poi…Open bar. Quello all inclusive con i bartender a disposizione degli ospiti con cocktail da preparare al momento o limited bar, drink già pronti. Un’alternativa è la selezione di distillati se il vostro è un afterparty per intenditori. E gli amari: molto più di un digestivo e perfetti per chiudere in bellezza la vostra festa. Non serve altro. Divertitevi!

Antonio Marzano

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