cerimonie dal mondoDall’hamburger e patatine al riso e sakè
Avete presente quei film americani in cui si fa la fila per sposarsi in una squallida cappella di Las Vegas, con tanto di musichetta rituale e rituali errori di pronuncia dei nomi? C’è di peggio! Ed il peggio è venuto in mente al responsabile di DENNY’s, una catena americana di fast food che ha aperto i battenti a fine 2012 in quel di Las Vegas. L’idea, è quella di un wedding menù, che comprenda hamburger, patatine, wedding cake e champagne, pensato apposta per quelle coppie che decidono di sposarsi fra i tavoli del Denny’s. I gusti sono gusti. Ma dirsi di Si, illuminati da un neon, in un’atmosfera satura di frittura di patate ed esalazioni di salse varie non è proprio il top del romanticismo. Però contenti loro… In realtà curiosando a destra e manca abbiamo scoperto tante tipologie di cerimonie speciali o eccentriche, così come tanti sono i rituali religiosi diffusi nel mondo. La religione buddista non ritiene indispensabile l’unione in matrimonio. Il rituale prevede la recita del capitolo Hoben e il Jgage, pochi minuti di Daimoku, poi sposi e testimoni bevono tre sorsi di sakè da tre tazze diverse simbolo di tre esistenze diverse: passato, presente e futuro. Il rito Tagiko, diffuso in oriente, prevede una cerimonia tradizionale celebrata solo con gli sposi, i genitori e i testimoni, e successivamente, una festa finale con amici e parenti attorno a un grande fuoco. Il rito cristiano ortodosso officiato dal Pope prevede ad esempio che il fidanzato, prima di presentarsi in Chiesa, si rechi a casa della futura sposa per “comprarla”. Compiuta “l’acquisto”, gli sposi arrivano insieme in Chiesa. Ci si sposa solo di sabato, e la cerimonia é divisa in due momenti: l’ingresso, che simboleggia il fidanzamento, e l’arrivo all’altare. Il rituale prevede che i testimoni sollevino sulla testa degli sposi due corone preziose che saranno poggiate sul capo solo alla conclusione del rito.Per tutta la cerimonia, parenti e amici restano in piedi. Il matrimonio musulmano è molto suggestivo, caratterizzato da colori forti, soprattutto il rosso. La sposa, ornata di gioielli e disegnata da tatuaggi all’hennè su mani e braccia, si reca, dopo la celebrazione a casa dello sposo dove insieme consumano latte e datteri. I festeggiamenti durano diversi giorni. Il rituale matrimoniale shintoista diffusissimo in Giappone è carico di suggestioni: gli sposi, con indosso due kimoni preziosi, bevono tre volte da una ciotola contenente riso e sakè. In realtà il Giappone risente pesantemente dell’influenza occidentale. Infatti sono sempre di più i matrimoni celebrati con abito bianco e velo. In Italia sta invece diventando una moda farsi sposare da un amico. Infatti in base al DPR n 396 del 2000 può celebrare il matrimonio oltre al Sindaco e all’Ufficiale di Stato civile anche chiunque abbia i requisiti per poter essere letto consigliere comunale. Avvisate amici e fratelli. Potrebbe toccare a loro pronunciare la fatidica frase “Vi dichiaro marito e moglie”.

Antonio marzano