
Ci piace sempre scovare vecchie leggende e storie d’altri tempi.
Questa volta parliamo dell’albergo più piccolo al mondo, largo due metri e mezzo con un’area complessiva di 53 metri quadrati. Dotato di ogni comfort, persino di una mini spa. Ovviamente vi può soggiornare una sola coppia per volta. Si trova ad Amberg, in Germania, sulla strada che unisce Ratisbona a Bayreuth.
Il suo nome, “Eh’haeusl”, casa matrimoniale, nasce dalla ragione per cui la wedding house pare sia stata costruita nel 1728. Infatti sembra che in quei tempi, nella città di Amberg fosse concesso il matrimonio solo alle coppie in possesso di un certificato di proprietà immobiliare. Per aggirare la legge (tutto il mondo è paese) una coppia di innamorati, che aveva notato lo spazio vuoto fra due edifici, pensò bene di erigere due muri, uno davanti, l’altro dietro e di costruirci sopra un tetto. Grazie a questo sotterfugio ottennero il permesso di sposarsi, oltre alla proprietà dello “stabile”. Successivamente altre coppie utilizzarono allo stesso scopo la wedding house come rimedio per eludere la burocrazia del Comune.
Col tempo, la casa matrimoniale è diventata un vero e proprio hotel, di proprietà di Marina Schreiner.
A rendere questo albergo, la meta preferita dei novelli sposi, contribuisce la leggenda tramandata dagli abitanti del luogo che “assicura” alle le coppie che soggiornano nell’albergo, il classicissimo e fiabesco “e vissero insieme, felici e contenti”.
Marina Schreiner ringrazia

