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La questione dei matrimoni gay è da sempre al centro di discussioni in Italia come nel resto del mondo. Da noi non si è ancora giunti alla formulazione di una norma che ufficializzi e renda legale l’unione fra persone dello stesso sesso. Nonostante la Convenzione Europea sui diritti dell’uomo vieti qualsiasi discriminazione basata sull’orientamento sessuale, e nonostante la costituzione (“tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, religione ed opinioni politiche…”) non vieti esplicitamente matrimoni fra persone dello stesso sesso, l’Italia resta uno dei pochi paesi a non aver aggiornato il diritto sulle unioni omosessuali. Si aggiunga che il 13 marzo 2012 il Parlamento Europeo ha invitato gli stati membri a non fossilizzarsi su un ristretto concetto di famiglia vietando così le unioni gay. Ma in Italia si coninua a discutere e a litigare sull’accettazione o meno di tali principi di diritto. Sicuramente molto è dovuto all’influenza della Chiesa nella nostra società. Forti resistenze sono dovute senz’altro all’idea di famiglia che è strettamente connessa all’idea di matrimonio. Infatti una possibile conseguenza della legalizzazione delle unioni gay potrebbe essere quella legata al tema delle adozioni che trova forti opposizioni da parte di chi ritiene che la famiglia possa essere tale solo se a comporla sono un uomo ed una donna. Mentre in Italia si discute su pro e contro, negli stati uniti, anche il fumetto ha sdoganato il matrimonio gay. Infatti già nel 2012 la Marvel, celeberrima casa delle idee, ha annunciato il matrimonio fra il mutante Northstar, storico membro del supergruppo canadese Alpha Flight prima e degli X-Men poi, e del suo fidanzato afroamericano e privo di superpoteri Kyle Jinadu. Del resto il tema dell’uguaglianza e la lotta alla discriminazione sono sempre stati centrali nelle storie dei mutanti Marvel, quindi è sembrato abbastanza naturale che le prime nozze si svolgessero proprio sulle pagine di X-men. Lo stesso Axel Alonso direttore della “casa delle idee” ha ribadito la volontà dell’universo Marvel di rappresentare il mondo che il lettore può trovare fuori dalla propria finestra. E se questo è il mondo che abbiamo fuori dalla nostra finestra, non credo ci si possa limitare a chiudere gli infissi o ad abbassare le tapparelle. Dobbiamo aprire le finestre e far entrare aria nuova.