“Sono arrivato a Parigi un anno fa. Era il 1899, l’estate dell’amore..il mondo era stato travolto dalla rivoluzione bohémienne, e io ero arrivato da Londra per prendervi parte… ero venuto a fare una vita da spiantato, ero venuto a scrivere di verità, bellezza, libertà e la cosa a cui credevo di più in assoluto: l’amore”.
Sono parole di Ewan McGregor protagonista insieme a Nicole Kidman di un film bellissimo di vent’anni fa: Moulin Rouge. Parlavamo proprio del film come della cultura bohémienne, qualche giorno fa, con la wedding planner Lia Serra, grande professionista e soprattutto persona vera.
Siamo partiti dalla colonna sonora, dal tango di Roxanne che ha rivoluzionato la versione originale dei Police e siamo arrivati (tanto per cambiare) a parlare del concetto di bohémien nell’organizzazione dei matrimoni.
Non come fattore moda, ma come stile di vita più slow, come approccio all’essenziale, come ideale di verità, libertà e bellezza.
Ma lasciatemi spiegare meglio. “Si rinasce ogni volta che si riprende in mano la propria vita”, ha scritto qualcuno. E Lia finalmente ha ripreso in mano la sua vita, la sua professione, la sua passione. Dopo mesi di stop, finalmente ha potuto organizzare e celebrare il suo primo matrimonio di destinazione in Puglia del 2021. Il matrimonio di una coppia di ragazzi tedeschi che ha scelto la nostra regione per dirsi di Sì.
Un progetto cominciato già tre anni fa e rinviato per le ragioni che tutti conosciamo. Un percorso fatto insieme, da un lato la coppia di sposi con le idee chiare su quello che doveva essere il loro matrimonio e dall’altro Lia che con competenza, passione, creatività e stile è riuscita a realizzare ogni loro desiderio.
Il loro è stato un vero matrimonio boho vissuto in libertà, informalità e con tanta voglia di divertirsi.
Questa sensazione di libertà, è stata resa da Lia con la scelta di colori e accessori diversi, con un richiamo prepotente alla natura, con la contaminazione di generi e stili.
Una palette di colori giocata nelle sfumature neutre unite al giallo dorato e brunito dei campi di grano, tessuti morbidi, comodi per un effetto di familiarità che invita al contatto.
Per la scenografia floreale, ampio spazio alle pampas e ad altri fiori su gradazioni diverse di colore e forma.
Candele e candelabri per diffondere una luce soffusa e accogliente, quasi intima e perfetta per esaltare l’atmosfera. Un grande tavolo rettangolare per ottenere un effetto conviviale e coinvolgente per parenti e amici, in modo da farli sentire a casa, in una masseria molto naturale con un estetica informale ma comunque ricercata ed elegante.
Il matrimonio è stato elegante, romantico, spensierato, semplice, rilassato, divertente, coinvolgente e avvolgente.
In piena sintonia con le idee e la personalità dei due sposi. E con somma gioia della mia amica Lia che sorride felice perché è tornata a fare quel che le piace di più, l’organizzatrice di sogni, la wedding planner.
antonio marzano
le foto della gallery fotografica sono una gentile concessione della fotografa Vanessa Serra
















