La vera rivoluzione dell’architettura contemporanea è quella del verde.
Alcuni casi di questo tipo di approccio fanno oggi scuola nel mondo, sia citato ad esempio l’ormai celebre Bosco Verticale a Milano, premiato con International Highrise Award e come grattacielo più bello e innovativo del pianeta dal CTBUH di Chicago.
Per millenni l’idea di avere un giardino è stata legata alla necessità di avere un fazzoletto di terra da coltivare con metodi tradizionali. La diffusione attuale di realizzare pareti verdi dentro o fuori casa, è forse dovuta alla necessità dell’uomo di stare in contatto con la natura per godere delle sue capacità di apportare benessere psicofisico e serenità. Infatti il colore verde delle piante ha la capacità di trasmettere un senso di tranquillità e benessere. Le piante, inoltre, sono particolarmente efficaci nell’assorbire sostanze inquinanti presenti nell’aria.
Portare un po’ di natura nelle nostre case, non è solo un fattore aggiunto all’estetica delle nostre quattro mura, ma anche un prezioso alleato della nostra salute.
Se vogliamo ritagliarci degli spazi all’interno della casa da dedicare interamente al verde, le soluzioni più innovative consistono nell’ottenere:
– un giardino d’inverno dove le nostre piante e i nostri fiori resisteranno anche alle basse temperature, regalandoci boccate di ossigeno preziose anche all’interno della nostra casa;
– un cortile interno adatto, specialmente ai più discreti, a quelli a cui non va di essere osservati dalla vicina impertinente mentre dopo pranzo, ci si gusta in santa pace la meritata tazza di caffè all’aria aperta.
In ogni caso, le vere protagoniste di un giardino indoor sono le piante. Scegliere quelle giuste è fondamentale. Innanzitutto bisogna partire dalla loro esigenza primaria: la luce. Se però il vostro giardino indoor vanta solo una piccolissima finestrella, dovrete scegliere piante che vivono bene con poca luce, come l’edera o la felce da appartamento. Insomma, per scegliere le vostre piante basatevi come prima cosa sull’illuminazione di cui disponete. E poi… sul vostro pollice verde!
Se lo spazio è poco, e non si vuole rinunciare ad un giardino indoor, si può sempre ricorrere ai giardini verticali o a veri e propri quadri verdi, da appendere alle pareti. Creare un giardino verticale è un modo innovativo di portare il verde nelle nostre abitazioni che colma quel desiderio di bellezza ricercato dall’uomo per appagare i propri sensi, non solo quello visivo ma anche tattile, uditivo, olfattivo e del gusto. Infine per chi proprio non ha il pollice verde esistono le piante stabilizzate: creatività, innovazione e tecnologia al servizio della natura. Chiunque può, finalmente, ricreare uno spazio verde, senza necessità di cura, senza acqua, e senza luce.
La conservazione di fiori e piante avviene mediante la sostituzione della linfa con un prodotto 100% biodegradabile a base di glicerina naturale ed acqua che ne consente il perfetto ed immutabile mantenimento per oltre 7 anni. Grazie a questo processo le piante mantengono freschezza, flessibilità e naturalezza pur non avendo più bisogno di alcuna manutenzione. Naturale, ecologico e biodegradabile, il verde stabilizzato è il risultato di decenni di esperienze che finalmente hanno portato a risultati davvero sorprendenti. Oggi il verde stabilizzato sta incominciando ad assumere le forme più svariate, così da poter arredare le nostre case, infatti possono crearsi particolarissimi quadri che arredano in maniera unica la casa, realizzati con licheni, muschi o fogliami stabilizzati, fino ad arrivare a intere pareti verdi. Questi prodotti sono completamente artigianali, assemblati manualmente affiancando i singoli fogliami o muschi, creando così opere uniche ed originali. Insomma un nuovo “materiale” che ad oggi si vede solamente nei migliori allestimenti di showroom ma che si presta ad arredare e caratterizzare anche le nostre abitazioni.
Arch. Francesco Clori
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