Domani si sposa

È una tradizione made in USA importata da noi grazie a cinema e tv. Però è anche un valido sistema per alleggerire la sposa dallo stress dei preparativi di nozze.

Può diventare un momento da ricordare per tutta la vita. Se poi a sposarsi è la vostra migliore amica, vi tocca organizzarle l’ultima serata da single, e stupirla con una festa indimenticabile. Preparate con cura l’elenco completo di tutte le partecipanti, includendo non solo le amiche più care ma anche, eventualmente sorella e cognata. Escluderei naturalmente la mamma, la suocera e le ex fidanzate del futuro sposo.

La festa dovrà tener conto dei gusti e della personalità della “quasisposa”. Bisognerà considerare cosa le piace, se è timida o estroversa, sportiva o pigra, tacco 12 o sneakers. Per ragioni diverse, tralascerei gli stripper palestrati, i dolcetti dalla forma equivoca e la mascherata della sposa con il velo in giro per locali. Perché è importante divertirsi e stare bene, non rendersi ridicole.

Se la sposa è glam si può pensare di noleggiare una limousine con a bordo tutte le invitate che, a sorpresa, andranno a prelevare la sposa da casa per un allegro brindisi a bordo fino all’arrivo nel locale più cool della città.

Un’alternativa potrebbe essere un’intera giornata in una beauty farm, fra coccole e massaggi, finger food e champagne. Oli caldi, essenze profumate e mani sapienti, vi restituiranno l’amica come nuova.

Se la sposa è sportiva si può creare una situazione particolare organizzando un’uscita in barca a vela o condividendo con lei la fatica di una passeggiata in mountain bike o l’esperienza dell’hiking sulla Murgia.

Se ama l’adrenalina non c’è niente di meglio del un Volo dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane. Sempre in Basilicata si trova il “ponte alla luna” un ponte tibetano lungo 300 metri e sospeso nel vuoto a 102 metri di altezza dal torrente sottostante. Vertigini garantite e urla liberatorie.

Se avete più giorni a disposizione, con un numero di “elette” ridotto all’osso, potreste partire per un mini viaggio lontano dalle responsabilità della grande scelta: un weekend a sorpresa a Marrakech, il silenzio del deserto in un lodge perso nel bel mezzo del niente. Un’esperienza che non si dimentica.

Se invece siete amanti della buona cucina potreste organizzare in casa una cena a tema in cui ognuna prepara un piatto differente o magari cucinate insieme. Se invece vi piace mangiare ma non cucinare, la nostra regione offre un buon numero di ristoranti stellati sparsi sul tacco dello stivale. Dovete solo scegliere.

Infine, può sembrare banale ma resta un’opzione intramontabile, potreste organizzare il più classico dei pigiama party. Basta una casa libera, materassi sparsi per terra, pantofole, dvd, birra e patatine.

Il divertimento è assicurato.

antonio marzano