Pinterest wedding

La parola tendenza non mi piace. Suona come effimera, provvisoria e soprattutto fa pensare, nel caso delle nozze, ad un evento organizzato più seguendo la moda del momento, che il gusto e la personalità degli sposi.

Però non si può fare a meno di raccontare quelle mode che a tutti gli effetti sono movimenti di stile, che determinano un cambiamento di gusto in ogni ambito sociale, non solo nel settore wedding. Per questo sono partito da Pinterest, il social preferito dalle spose, che lo utilizzano per cercare ispirazioni e spunti.

Pinterest analizza le ricerche eseguite, registra quelle avvenute con maggior frequenza, quelle in aumento e quelle che tendono a scendere nel gradimento delle spose. Nascono così temi, colori, schemi e tendenze di nozze. Alcuni hanno già preso piede in Italia, altri stanno arrivando perché ormai siamo costantemente “connessi”.

Una moda che a me piace molto è quella del “momento privato”. Alcune coppie scelgono di pronunciare i loro voti personali solo alla presenza del celebrante, in modo da godersi pienamente questo momento speciale prima di condividere il loro amore con la famiglia e gli amici. È un momento di grande intimità ed intensità che non viene “inquinato” da nessun elemento esterno. Non c’è l’occhio del fotografo e nemmeno la presenza a volte ingombrante dei parenti.

Intrattenimento immediato. Dopo il momento intimo comincia la festa. È qui ormai ci si può sbizzarrire in ogni modo. La parola d’ordine è evitare la noia. Spettacolarizzare e divertire: artisti di strada, bande musicali, photobooth, caricature, musica popolare. Quel che conta è coinvolgere, interagire. Evitare che gli ospiti rimangano ancorati alle proprie sedie dall’inizio alla fine del ricevimento.

Un’altra soluzione, già presente da qualche anno, nelle nostre feste, è quella di proporre come alternativa al menu classico le stazioni alimentari interattive. Dopo l’angolo del casaro, del fritto e del sushi, adesso è la volta dei tacos e soprattutto della paella. I corner creano movimento e generano relazioni fra gli ospiti. Il rovescio della medaglia può essere la coda, effetto mensa aziendale.

La masseria è una scelta sempre più frequente rispetto alla sala ricevimenti. A meno che le sale non dispongano di spazi esterni adeguati. La festa “istituzionale” cede il passo all’atmosfera rilassata e conviviale. La sedia con il fantasmino viene spesso sostituita da sedute più informali: cuscini, panche, casse, persino pallet. Questo consente un atteggiamento meno impostato da parte degli ospiti ed una maggiore possibilità di personalizzazione degli allestimenti per gli sposi.

Cambiano anche gli allestimenti dei tavoli. Nel senso che si tende a liberarli da fiori e decorazioni varie in modo da lasciare più spazio per le portate e non porre barriere visive fra i commensali. Fiori e piante vengono “sospesi” su installazioni aeree molto scenografiche e suggestive. Per una coreografia sempre più spettacolare ed elaborata.

Archi e cerchi floreali. Ghirlande, archi floreali, tripudio di colori e forme vegetali, sono sempre più utilizzati come sfondo per il primo bacio, per il rito civile, per la promessa. Tutto per avere uno scatto memorabile da condividere il prima possibile su instagram. In realtà è davvero esplosa la tendenza greenery: fiori, foglie ed arbusti vengono utilizzati per creare sculture, installazioni ardite e complesse in cui l’elemento naturale è predominante.

Pet wedding. Tendenza figlia della sempre maggior diffusione di cani e gatti nelle famiglie moderne. Conseguentemente, la foto vedrà sempre più spesso la presenza di amici pelosi, testimoni affettuosi di momenti di vita della coppia. Non per niente, sempre più spesso ai cani viene affidata anche la consegna delle fedi sull’altare.

Luci al neon e colori vivaci. È sicuramente un effetto ferragnez wedding, ma le scritte al neon si stanno diffondendo come elemento distintivo divertente e molto personalizzabile. Un gusto un po’ anni 80. Anche se io continuo a preferire l’effetto festa di paese delle nostre luminarie.

Feste a tema. Sempre più spesso i matrimoni sono caratterizzati da un fil rouge, che ha la funzione di dare coerenza ed armonia alla festa, in modo da evitare l’accozzaglia di stili, il troppo che stroppia. Anche qui è giusto tener conto delle mode, ma sempre evitando eccessi e sciatterie. Eleganza e ricercatezza sono ben diverse da opulenza e pomposità. “Less is more” vale sempre.

Così come resta inderogabile il principio di non rinunciare ad esprimere la propria personalità ed il proprio gusto. Tornando a Pinterest, due sono i temi più ricorrenti e spesso in contrapposizione, lo stile bohemièn che è quello preferito dai millennials e l’astro nascente del baroque wedding. Ma di questo parleremo in un altro articolo.

antoniomarzano