Dopo un lunghissimo periodo di “nude make up” con spose molto semplici e naturali, quasi eteree, c’è voglia di cambiamenti, di stravolgimenti totali.
La principessa romantica lascia il passo alla femme fatale, quella capace di sedurre con uno sguardo.
La sposa diva, fiera, ed orgogliosa di sé e della propria bellezza, che non ha bisogno di mimetizzarsi con l’ambiente ma preferisce emergere prepotentemente e con decisione.
Le labbra si tingono di rosso ciliegia a segnare la differenza fra quello che era e quel che sarà.
Ovviamente il make up deve essere quanto più naturale possibile, per bilanciare ed evidenziare il contrasto con il lipstick. Una base uniforme tarata sull’incarnato della sposa, contouring ad illuminare perfettamente le zone d’ombra, blush rosato sulle guance ed infine un tocco di cipria sugli zigomi.
Il controllo fra luce ed ombra dona armonia al volto ed equilibrio nelle proporzioni.
Occhi truccati con tonalità naturali e morbide e mascara fluido e naturale a separare e valorizzare le ciglia. Fondamentale il ruolo dell’eyeliner per definire dimensioni e angolature.
E poi labbra rosse, in una nuance più fredda se siete bionde con pelle chiara, con sfumature più calde sulle brune.
Rossetto modulato in maniera piena e definita per avere un effetto di maggior eleganza o picchiettato dal centro delle labbra verso l’esterno ad esaltarne la sensualità.
Rosso scarlatto, ma anche fucsia o color mora, le labbra diventano le vere protagoniste del make up, espressione di femminilità e simbolo di passione.
Natalia Crescente















