Stentiamo sempre a lasciarci l’estate alle spalle, ci ancoriamo a lei come le cozze allo scoglio, eppure se ci pensiamo bene che estate abbiamo avuto? Quella dei costumi a fascia, sbrindellati e fluo, fortunatamente accompagnati da scuri occhialoni specchiati e polarizzati, l’estate delle sobrie magliettone catarifrangenti e degli shorts in denim sfilacciati con le tasche che fuoriescono, rigorosamente vuote, a dichiarare l’incalzante aumento dell’IVA dalle nostre parti, l’estate delle sneakers con la zeppa incorporata e delle maxi-canottiere da finta giocatrice di basket… ammazza!
Cadessero presto ‘ste foglie. Eppure, fra i tanti trend di stagione, uno è assolutamente da salvare: quello di sposarsi in Puglia. Parliamoci chiaro, si tratta di roba élitaria, le sposine che hanno scelto le nostre chiesette sono ereditiere di grandi marchi, oppure sposini appartenenti alla casta dei semi-dei del mondo del calcio e del jet-set, insomma, veri V.I.P., le cui nozze hanno incuriosito ed entusiasmato il territorio non solo per gli ospiti che hanno AVUTO ma per quello che loro SONO.
In origine furono Jessica Biel e Justin Timberlake ad aprire le danze, subito emulati in pompa magna sul set di Beautiful, da allora è stato un crescendo: Polignano si è riscoperta anglofona e francofona per il matrimonio di Laure Peugeot e Siegfried Modola, la designer ed ereditiera del marchio automobilistico ha vantato oltre che alla splendida cornice della chiesa Madre di Polignano, con tanto di cocktail servito nella piazzetta dell’orologio, anche un intraprendente sacerdote che, non con poca fatica, si è cimentato in una messa in tre lingue solo per accontentare i pretenziosi sposini… avesse optato per l’unica lingua della chiesa, il latino, avrebbe almeno stupito gli astanti più delle pettorute signore in cappelloni piumati, di ereditiera in ereditiera, svolazziamo, se è possibile, nell’empireo del lusso per eccellenza: i diamanti.
Roba da sgranare gli occhi: nella chiesetta di Monopoli sono convolati a nozze Violetta Gruosi e Sohrab Bassiri, un qualunque banchiere svizzero, lui, ma delfina De Grisogono, lei, …si, quei De Grisogono, quelli dei diamanti…anzi del diamante, quello nero, raro, lo Spirit de Grisogono, appunto, Spirit of de Grisogono, 312.24 carati, il più grande diamante nero esistente, questi umili sposini, dopo una sontuosissima festa di fidanzamento al Billionaire con invitati di bianco vestiti hanno continuato a festeggiare nella masseria San Domenico.
Nicola Legrottaglie, dopo le grandi soddisfazioni date alla Puglia calcistica, l’ha omaggiata ancora decidendo di festeggiare le nozze con la sua Erika Cerboni a Polignano a mare, a onor del vero il rito civile si era svolto nel parco Villa Arosio, vicino Como, ma il nostro mare e l’immenso giardino dell’architetto Perone hanno ospitato il banchetto.
Un altro calciatore novello sposo in Puglia è stato Mirko Vucinic con Stefania Sconditti, nella chiesa Madre di Mesagne, davanti ad una “controllata” folla di tifosi e mezza Juventus, fra cori d’altare e cori da stadio, i due sposini hanno emozionato tutti con il loro SI, e hanno ballato fino a tardi nella splendida masseria Traetta. Fortunatamente, però, la nostra è una terra che resta nel cuore anche di chi ci nasce, ben venga l’innamoramento degli stranieri, ma di pugliesi che tornano a casa per sposarsi ce ne sono, eccome!
I più noti, in questo ultimo periodo, sono stati Bianca Guaccero e il regista Dario Acolella che hanno scelto Monopoli per il rito civile e la spiaggia di Savelletri per il ricevimento. I due, evidentemente troppo belli e famosi per poter essere anche chic hanno dato sfoggio della loro classe fra grandi risate, pacche sul sedere e un bel dito medio dello sposo direttamente dall’altare.
A voler parlare di classe, l’anno scorso, c’è stato anche il matrimonio di Michele Placido, ed è qua il colmo dei colmi, il nostro Michelone nella chiesa di San Nicola a Cisternino è convolato alle sue terze nozze, forse per poter finalmente rivelare al mondo di voler interpretare la Sposa!. Che splendore l’abito disegnato per lui personalmente da Roberto Cavalli, una luminosa giacca bianca con camicia e papillon bianchi perfettamente intonati ai baffi ed ai capelli del 66enne attore. Di infinita bellezza sono stati la giovane sposa, Federica Vicenti , 29, e l’addobbo floreale della chiesa.
Tutt’intorno un tripudio di VIP: Albano ha cantato per loro, sfoggiando le sempre decorative sorelle Lecciso, oltre che ad un dubbio completo in stile Righeira con camicia celeste e giacca bianca su abbronzatura ibizenca e poi la Guaccero, la Venier, De Sica, Scamarcio, e, per ultimi, ma non per importanza Pierferdy Casini e Azzurra Caltagirone che, si sa, sono i moderni Santi protettori della Famiglia.
Maria Lucia Dicorato





