“Per averci fatto piangere e ridere e venire un’immediata voglia di acquistare un viaggio per il meridione d’Italia, ci congratuliamo con il regista Ferzan Ozpetek, il suo talentuoso cast e tutti i collaboratori“.
Sono trascorsi dieci anni da quando la giuria del Tribeca Festival di NewYork motivava così la menzione speciale per il film “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek.
Da allora, era il 2010, la nostra Regione ha registrato una crescita straordinaria, a livello mondiale, in termini di riconoscibilità e visibilità. In pochi anni è diventata una meta turistica elettiva per turisti provenienti da ogni parte del globo terrestre, consacrata come “best value travel destination” da prestigiosi colossi dell’informazione come il National Geographic o Lonely Planet.
Soprattutto, sono sempre di più gli stranieri che scelgono di celebrare le proprie nozze in Puglia, terra di storia, di cultura e di tradizioni. Terra di abiti da sposa e di feste memorabili.
In quella che è sempre più “wedding country”, c’è solo l’imbarazzo della scelta sulla location dei propri sogni: cattedrali romaniche, castelli federiciani, dimore storiche, masserie fortificate o un altare davanti al mare.
La scelta della nostra Regione non è casuale: è una delle destinazioni più romantiche al mondo, è sempre più richiesta come wedding destination, è soprattutto terra d’eccellenze nel settore nozze, dalla produzione di abiti da sposa ai floral designers, dai fotografi a tutte le venues in grado di soddisfare ogni esigenza e desiderio.
Gli standard di servizio e di ricercatezza offerti dalle nostre venues, sono sempre più elevati e qualificati.
La ristorazione interpreta in chiave moderna le ricette della cucina tradizionale pugliese.
I nostri fotografi ricevono premi e onorificenze in giro per il mondo per la loro capacità di raccontare e descrivere le emozioni in un semplice scatto.
I fioristi pugliesi, abili architetti e scenografi del matrimonio sono sempre più richiesti per la professionalità e per la qualità artistica delle loro creazioni .
Le wedding planners nostrane, principali interlocutrici per le richieste di matrimoni di destinazione, sono sempre più attente a cucire il servizio in funzione delle necessità e dei desideri di ogni singola coppia. E a costruire l’evento in base anche alla provenienza, alla cultura ed ai costumi degli sposi.
Questo lavoro di organizzazione viene completato ed integrato dalle agenzie viaggi che sono diventate a tutti gli effetti una sorta di interfaccia della Regione in termini di informazione e accoglienza turistica.
Le agenzie si occupano dell’attività di “produzione, organizzazione, prenotazione e vendita di biglietti di viaggi, soggiorni e servizi turistici”. È loro appannaggio anche l’organizzazione dei voli, la prenotazione dei transfer, l’accomodation, così come le experiences. Per questo la sinergia fra wedding planners ed agenzie viaggi/tour operators diventa strategica per la costruzione di offerte che siano strutturate, competitive e diversificata in base alle necessità.
La wedding destination diventa così una misura strategica per il turismo. E ha come punto di partenza proprio il concetto di pugliesità, la valorizzazione del nostro stile di vita, i sapori, i colori, persino il linguaggio.
Ma l’offerta del wedding è tutt’altro che ancorata alla tradizione. La tradizione è il punto di partenza, il sistema di valori, l’arte della convivialità e il piacere di stare insieme.
Ma il sistema evolve verso una logica sempre più proattiva rispetto alle richieste provenienti dall’estero. Si costituiscono associazioni, si costruiscono reti d’eccellenza.
Non solo: il web ed i social offrono l’opportunità di una vetrina con visibilità mondiale.
Per i professionisti del wedding c’è la consapevolezza di quanto sia importante formarsi ed informarsi: conoscere abitudini, tradizioni e differenze, essere in grado di rispondere a tutte le necessità specifiche, costruire delle proposte che vadano oltre il ricevimento di nozze. Perché il destination wedding dura, ormai anzi per fortuna, dai tre ai cinque giorni. Per questo serve profilare l’offerta in funzione delle aspettative degli ospiti internazionali e proporre esperienze autentiche e tipiche che permettano di scoprire la Puglia e lo stile di vita della nostra terra. Esperienze che siano degne di questo nome, che contribuiscano a rendere unico e speciale l’evento di chi ha attraversato il mondo per venire a sposarsi nella nostra regione.
C’è ancora molto da fare, censire le case comunali, sensibilizzare Comuni e istituzioni ad offrire servizi e attenzione a chi ha scelto la Puglia come wedding destination. Serve mappare le aziende della filiera perché ci sia un disciplinare comune, una certificazione della qualità offerta da ogni operatore. È importante che cresca il territorio non direttamente coinvolto nella filiera in termini di cultura dell’accoglienza ed arte del ricevere. Ed è importante dare valore a ciascun singolo territorio anche perché la ricchezza della nostra regione sta nell’essere diversissima da nord a sud, dal lago di Lesina fino a Santa Maria di Leuca.
Serve pensare in termini di filiera. E stiamo cominciando a farlo, lavorando costantemente al miglioramento delle nostre competenze, dando valore al senso d’appartenenza ed alle radici comuni pur nel rispetto nella diversità di ognuno.
Stiamo scoprendo il valore del networking, la logica del fare squadra.
Dietro questo rinascimento pugliese c’è la promozione del territorio portata avanti dalle Agenzie Regionali attraverso opportune misure strategiche.
Ci sono le produzioni cinematografiche volute dall’Apulia Film Commission.
C’è l’intenso lavoro svolto da Pugliapromozione nell’assicurare alla nostra Regione la massima visibilità in tutti i più importanti eventi internazionali di settore e nell’essere interlocutore di riferimento per tutti gli operatori.
C’è la compartecipazione fra aziende private ed istituzioni pubbliche nell’organizzare incontri, educationals e fam trip che suscitino interesse e curiosità rispetto al nostro territorio.
Tutte iniziative che testimoniano la crescita e la voglia di essere sempre più protagonisti, in Italia e nel mondo.
Vitantonio Marzano
La foto di copertina è una cortesia di Ivano Losito







