“Because I’m happy” Batti le mani se senti che la felicità è la verità, se sai cos’è per te la felicità, se senti che è quello che vuoi fare Il matrimonio di Federica potrebbe averlo scritto Pharrell Williams.
Racconta la gioia, la bellezza, il divertimento, il piacere di festeggiare. La felicità per quello che stava succedendo. Per raggiungere questo risultato gli sposi hanno deciso di rinunciare a qualsiasi formalismo.
Anche i tavoli non sono stati assegnati in maniera rigorosa, nessun tableau de marriage. Solo sedute basse sparse e cuscinoni come appoggi per stare insieme agli altri “Scegli tu dove sederti e soprattutto siediti con chi vuoi”. Tutta la festa è stata improntata all’insegna della convivialità, nessuna portata servita a tavola, ma buffet aperto e tanto street food gourmet. “Dov’è la novità” vi starete chiedendo? I corner food ormai sono la regola nei matrimoni alla pugliese. La differenza sta nell’approccio. Gioioso, felice. Divertito. La bellezza sta nell’aver abbandonato gli schemi perseguendo un solo obiettivo: quello di condividere, di stare tutti insieme, di regalare attimi di spensieratezza a tutti. “E come hanno fatto?” Vi chiederete ancora.
Per parafrasare Alessandro Baricco “A volte le parole non bastano…allora servono i colori. E le emozioni”. Le emozioni erano tangibili perché questo matrimonio è stata la festa di tutti: partecipata, sentita, fatta di abbracci corali di risate collettive e di lacrime di gioia. Il quadro lo ha dipinto il flower designer Michele Zaurino. Rose cappuccino, ortensie e pampas di colori intensissimi e accesi, a raccontare la festa, con la luce e con il colore. Perché, come dice il pittore Wassily Kandinsky, il colore ha il potere di influenzare l’anima. E Michele oltre che essere un artista dei fiori è un’anima ricca di colori.
Antoniomarzano
foto gallery Studio Cromatica















