Quando si parla di abiti da sposa in Puglia, il nome di Piero Ragni ritorna spesso, non come un’etichetta da catalogo, ma come promessa: quella di un’eleganza che nasce da dentro.
Per Ragni, ogni creazione è una costruzione lenta, necessaria, fatta di mano esperta e pazienza.
Per la sua capsule dedicata alle dee dell’Olimpo, ha scelto uno scenario che parla di silenzio e acqua: le cascate di Diosilla. Qui ha ambientato lo shooting che racconta il senso più puro della collezione.
In primo piano, l’abito manifesto dedicato ad Afrodite, dea dell’amore e della bellezza. Un abito che non è solo immagine, ma racconto: georgette di pura seta, taglio impero che cade con leggerezza, e un lungo mantello incorporato che sembra un soffio, un battito di ciglia. Nei dettagli, la cura è estrema: pizzi tridimensionali modellati come piccoli fiori sospesi; cristalli Swarovski che riflettono luce come gocce; pietre d’acqua dolce che raccontano trasparenze marine; trecce in tessuto che intrecciano passato e presente. L’abito ideale per raccontare l’anima della sposa che lo sceglie.
i.p.











