
Sposarsi conviene. E non stiamo parlando dei regali di parenti ed amici.
In questo momento ci sono diverse opportunità che chi ha un mezzo progetto di convolare a nozze non dovrebbe lasciarsi sfuggire.
Cominciamo dall’Inps che ha disposto un bonus matrimonio per chi sta per sposarsi almeno con rito civile (non basta il solo rito religioso). Per aver diritto ad un assegno per il congedo matrimoniale straordinario è sufficiente avere un contratto di lavoro regolare da almeno 7 giorni. Hanno diritto al bonus, operai, apprendisti, lavoratori a domicilio, marittimi di bassa forza alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative; i lavoratori non in servizio a causa di malattia; i disoccupati che per almeno 15 dei 90 giorni precedenti le nozze abbiano prestato servizio presso una tipologia di aziende sopraelencate.
L’importo dipende dalla categoria di appartenenza dei richiedenti. Non si cumula con le indennità di maternità o di malattia, né con la cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
È soprattutto importante ed opportuno conoscere la nuova campagna #CasaConviene lanciata nel mese di settembre dal Ministero dell’Economia.
Adesso le giovani coppie sposate o conviventi da almeno 3 anni possono godere di una detrazione IRPEF del 50% sull’acquisto di mobili (ad eccezione dei grandi elettrodomestici) destinati all’arredamento della casa da loro acquistata e utilizzata come abitazione principale. Il tetto massimo di spesa consentito è pari a sedicimila euro per una detrazione massima di 8mila euro da spalmare in dieci anni. Unica condizione è che almeno uno dei due componenti della coppia non abbia superato i 35 anni d’età prima del pagamento dei mobili in questione.
È disposta un’agevolazione fiscale per gli affitti che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva del 21% sul canone di locazione annuo.
Sono inoltre previsti benefici fiscali per ristrutturazioni edilizie e per le ristrutturazioni finalizzate alla riqualificazione energetica.
Il bonus casa 2016 consente la detrazione Irpef del 50% delle spese derivanti dalla ristrutturazione edilizia (tetto massimo di 96 mila euro per il 2016). Nel 2017 la detrazione sarà del 36% (tetto massimo di 48 mila euro). Rientrano nelle detrazioni fiscali tutte le spese derivanti da lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia della singola unità abitativa. Le agevolazioni sono estese anche ai grandi elettrodomestici (frigorifero, lavastoviglie, condizionatore, forno, lavatrice) purchè di classe A+ o superiore e fino a 10mila euro di spesa), sempre che siano inseriti in una logica di ristrutturazione.
Altrettanto importante è il mutuo prima casa giovani coppie 2016 destinato alle famiglie che vogliono acquistare la prima casa. Un Fondo di garanzia copre il 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto o la ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica, degli immobili destinati a prima casa. È data priorità alle giovani coppie, ai giovani under 35 assunti con contratti di lavoro atipico ed ai nuclei familiari monogenitoriali con figli minori.
Le giovani coppie possono scegliere anche di acquistare casa in leasing. La legge di Stabilità 2016 prevede una detrazione del 19% sul canone e sul riscatto dell’immobile. In particolare chi ha meno di 35 anni può detrarre fino a 8.000 euro sul canone annuo e fino a 20.000 euro sul riscatto finale; mentre gli over 35 hanno i massimali dimezzati: 4.000 euro per il canone e 10.000 euro per il riscatto.
E acquistando casa dal costruttore è previsto uno sconto del 50% dell’Iva sull’irpef dell’acquirente con una ripartizione decennale.
Poi ci sono i bonus bebè, neomamma, baby sitter, asilo nido.
Ma prima pensate a sposarvi.
antonio marzano





