“Puglia, autentica meraviglia” è il nuovo spot di Pugliapromozione girato dal maestro Sergio Rubini e presentato a Milano nella sala conferenze della BIT. Uno spot che racconta di una regione turistica 12 mesi l’ anno. Soprattutto un racconto per immagini, bellissimo e terapeutico, come lo ha definito il governatore Michele Emiliano, che ha parlato di una regione accogliente ed aperta a tutti, e della Puglia come di un “massaggio per l’anima”.

Ma si è parlato anche di destination wedding alla BIT di Milano. Al centro del talk che si è tenuto negli stand di regione Puglia c’è stata l’analisi degli scenari e delle prospettive di questo fenomeno rispetto al territorio pugliese.

Marilyna Desario, referente mice e wedding di Pugliapromozione ha ribadito l’importanza del wedding tourism come volano turistico e la centralità dello stesso, rispetto alle strategie dell’agenzia.

Martina Batzu, destination wedding planner e membro del direttivo di AWPP, associazione wedding planner pugliesi, ha spiegato che il matrimonio di destinazione ha un indotto davvero importante perchè gli sposi provenienti da ogni parte del mondo, con 60-100 ospiti al seguito soggiornano almeno 3 giorni. A beneficiarne non sono solo gli operatori del wedding, ma tutto il territorio perché a prescindere dal ricevimento gli sposi e di loro ospiti partecipano a varie esperienze come cooking class, wine tour, escursioni in bici, barca, ecc.

Paolo Foresio assessore del comune di Lecce ha raccontato la sua lodevole iniziativa di rendere  Lecce meta del destination wedding, mettendo in rete servizi e venues così da proporre un nuovo modello turistico per una città sempre molto apprezzata per la bellezza e per la qualità dei servizi.

Marzano Vitantonio, presidente dell’associazione PWPA, Puglia Wedding Production e direttore del magazine domanimisposo, ha evidenziato come la Puglia sia a tutti gli effetti una wedding country non solo per la riuscitissima contaminazione di bellezza, cultura, arte, natura e cibo ma anche e soprattutto per la presenza di un sistema già orientato alla qualità. Operatori professionisti del wedding in grado di offrire servizio tailor made per gli sposi che vengono da ogni parte del pianeta. Ed una qualità dell’offerta ricettiva sempre maggiore vista la crescente presenza di gruppi alberghieri appartenenti al segmento luxury.

Infine Aldo Patruno direttore del dipartimento cultura e turismo della regione Puglia, ha comunicato la volontà di utilizzare parte delle risorse del PNRR per riqualificare i borghi pugliesi rendendoli possibile meta del destination wedding. Ha inoltre espresso la volontà della regione di  realizzare una proposta di legge per normare i DMO (destinatation management organization), per creare comunità del territorio che sappiano fare rete con le imprese, gli artigiani, i professionisti e le Istituzioni, affinché la cooperazione sia strumento indispensabile per la valorizzazione del territorio che punti a soddisfare la felicità propria e del visitatore partendo dalla costruzione di un’offerta sempre più “sartoriale” per gli ospiti che scelgono la Puglia come meta per le loro vacanze o per il loro matrimonio.

In questi anni la Puglia è diventata davvero molto più di una semplice destinazione turistica. È uno stato d’animo, un luogo in cui ritrovare sé stessi e in cui riconciliarsi con il mondo. Soprattutto è la meta elettiva di chi parte da ogni angolo del pianeta per sposarsi in una terra che è insieme bellezza, cultura, tradizioni ed eccellenza.

Una regione speciale, esclusiva ed inclusiva allo stesso tempo. In poche parole, “Un’autentica meraviglia”.

Vitantonio Marzano