“Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire.

Pertanto, dobbiamo fare: dell’interruzione, un nuovo cammino, della caduta un passo di danza, della paura una scala, del sogno un ponte, del bisogno un incontro”. Questa poesia dello scrittore brasiliano Fernando Sabino, mi fa pensare a questo momento particolare sospeso fra passato, presente, e futuro prossimo.

Usciamo da una pandemia, siamo minacciati da una guerra combattuta troppo vicino, e nonostante tutto, facciamo progetti e programmiamo di sposarci appena possibile.

È l’umanità baby. Siamo imperfetti, distratti, sbagliati, non impariamo mai dai nostri errori.

Ma basta poco per ripartire, abbiamo voglia di volare leggeri, di ritrovarci. Vogliamo

amare. E allora, ok la stationery, il buffet, le foto e l’allestimento floreale.

Ma prima di preoccuparci dei dettagli, impariamo a dar valore alle nostre scelte, ascoltiamo il nostro bisogno di amare e facciamo progetti di vita comune. Camminiamo vicini, danziamo insieme senza paura di cadere, e stringiamo forte in un abbraccio tutte le persone a cui vogliamo bene.

È primavera!

Vitantonio Marzano

 

ph Giulia Marangi