Ingredienti: Filetto di cernia, 5 cucchiai di pan grattato, 2 cucchiai di olio, foglie di menta, rametti di timo, erba cipollina, sale, acqua.

Ricordate qualche articolo fa?Quando vi fotografai il mio roof-garden?
Bene! Questa ricetta nasce proprio dall’entusiasmo di essere riuscita a far durare tutta l’estate (e tutt’ora) le mie adorate piantine aromatiche.
Da tempo mio marito mi chiedeva di assaggiare questo tipo di pesce cucinato in maniera diversa e soprattutto, mi chiedeva, di renderlo più saporito e appetitoso.
Abracadabra … eccolo qua!
Le erbe insieme creano un mix perfetto che esalta e non copre il sapore del filetto.
Prendete gli odori, lavateli, asciugateli con un canovaccio e tritateli.
In una ciotola mettete il pan grattato, l’olio e le erbe e un pizzico di sale, amalgamate con le mani il tutto finchè l’olio si sarà assorbito completamente al pangrattato. Prendete la pirofila che userete per cucinare la cernia, ungetela leggermente e posizionatevi già il pesce. Prendete il trito profumato e cominciate a ricoprire completamente il filetto. Vi consiglio di fare questa operazione direttamente nella pirofila perché altrimenti se fatto su di un altro piano di lavoro, nel trasporto l’impanatura potrebbe sgretolarsi. Cospargete con un filo d’olio, un po’ d’acqua che ricoprirà solo il fondo e cuocete in forno ventilato a 210° per 35-40 minuti circa. A fine cottura l’impanatura dovrà risultare dorata. Servite ben caldo!
La riuscita di questo piatto ha fatto felice me, per essere stata costante nella cura delle mie piantine e aver avuto la possibilità di impiegarle in diverse ricette, come questa e mio marito che ha assaporato finalmente un secondo di pesce diverso e gustoso!